È appena uscito il libro L’islam des banlieues: les prédicateurs musulmans, nouveaux travailleurs sociaux? (Ed. Syros, Parigi). Una realtà, quella francese, che è di decenni avanti rispetto alla nostra. La esploriamo assieme all’autrice.
I giovani trovavano in me qualcosa di famigliare che non trovavano in altri miei colleghi. Che cosa? È questo enigma che mi ha portato ad interessarmi ai meccanismi di rifacimento del legame con l’altro.
Figlia di due universitari, un padre algerino, marocchino e italiano e una madre francese di origine corsa, sono cresciuta in un ambiente intellettualmente vivace, andando di dibattito in dibattito. Ho dovuto aspettare di cambiar quartiere, in seguito alla mia entrata nella vita adulta, per vivere le prime esperienze razziste. Dopo il parto, rimasi sc…
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