Don Vallotto, che i nostri lettori ben conoscono per gli articoli dalla Tunisia e sul dialogo interreligioso nella diocesi di Treviso, è stato chiamato ad intervenire a Camposampiero. Lui, prete del Nord-Est, s’interroga in presenza di alcuni missionari provenienti da Ciad, Angola, India, Ghana e Sudan.
Una cosa è certa: la globalizzazione del mercato (la nostra maniera di globalizzare il mondo) si sta imponendo e, quel che è peggio, sta travolgendo la globalizzazione della solidarietà (cioè la vostra maniera di globalizzarlo).
Tendiamo a considerare che il cristianesimo senza il segno del martirio costituisca quasi una forma più elevata di religione, come se al centro delle nostre chiese non si fosse mai visto un crocifisso…
Questa sera sta succedendo una strana cosa. I testimon…
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