Non possiamo lasciar cadere la testimonianza di mons. Emmanuel Kataliko, vescovo di Bukavu, successore del martire Munzihirwa e lui stesso perseguitato a causa del suo annuncio evangelico a oppressi e oppressori.
“È a prezzo delle nostre sofferenze e delle nostre preghiere che condurremo la battaglia della libertà e condurremo anche i nostri oppressori alla ragione e alla libertà interiore”.
“I vescovi non possono tacere, devono parlare: il popolo soffre”.
Mons. Emmanuel Kataliko, per 31 anni vescovo di Butembo, era succeduto nel marzo 1997 a mons. Christophe Munzihirwa, arcivescovo di Bukavu, ucciso sette mesi prima dalle truppe rwandesi d’invasione.
Il 12 febbraio 2000, mentre ritornava da un incontro di vescovi a Kinshasa, mons. Kataliko venne bloccato dal potere politico-militar…
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