Il mese di un vescovo del Sahel
Questa volta offro un assaggio della mia agenda di maggio, indicativo della mia attività pastorale ordinaria.
1 maggio | Apertura del pellegrinaggio mariano a Manda
Manda è a 25 km da Sarh. Le parrocchie si organizzano per andare, durante il week-end, in pellegrinaggio da “Maman Marie”, invocata con il nome di “grande Dame” (traduzione di Notre Dame) di Barh Sara. Molti vanno a piedi: messa in parrocchia, partenza in piccoli gruppi recitando il rosario e cantando inni mariani. La comunità cristiana del villaggio-sosta prepara “un’ombra accogliente” e offre ai pellegrini acqua fresca. Dopo la lettura e il commento di un brano del vangelo, un momento di meditazione poi il cammino riprende fino a destinazione. I pellegrini debbono attraversare un Istituto islamico che forma gli imam. Abbiamo temuto per eventuali conflitti interconfessionali, ma mai abbiamo avuto contrasti. Alcuni studenti, con il favore della notte, vengono ad assistere alle nostre celebrazioni.
Il segreto? I musulmani hanno una venerazione per Maria come Madre del “profeta Issa” (Gesù) e noi la veneriamo come nostra Madre.
Erano presenti circa 2000 persone: pellegrini, molti curiosi e una piccola delegazione della parrocchia di Beboro che dista 130 km da Manda (con i piccoli risparmi di un anno hanno preso una vettura a nolo per il viaggio). Il programma è molto semplice. All’arrivo, una catechesi, la preparazione dei giacigli per il pernottamento all’aperto, una processione notturna aux flambeaux, poi adorazione eucaristica a gruppi fino al mattino. La domenica mattina una seconda catechesi precede la celebrazione eucaristica di chiusura. Ho celebrato il sacramento della confermazione per 255 cristiani, la maggioranza adulti.
6-10 maggio | Riunione della Commissione episcopale Giustizia e Pace
Si trattava di rivitalizzare la Commissione diocesana che ha attraversato un periodo di crisi di crescita. La nostra diocesi è stata la prima a creare, dopo la caduta del dittatore Habré (1991), la Commissione per denunciare le numerose estorsioni, gli atti di ingiustizia dell’amministrazione pubblica o gli abusi delle autorità militari. I comitati parrocchiali di Giustizia e Pace, che sono radicati nelle piccole Comunità ecclesiali di base (Ceb), offrono una grande opportunità per le denunce e per la formazione ai diritti.
9 maggio | Secondo pellegrinaggio mariano
Pellegrinaggio congiunto di due parrocchie. Ogni anno celebro le cresime nella parrocchia di Kassaï, il giorno dell’Ascensione; quest’anno si è deciso di farlo al Centro mariano. Un temporale, durato tutta la notte, ha impedito le catechesi della veglia; si è dovuto attendere che… il sole asciugasse gli abiti e il terreno per poter celebrare l’eucaristia. Ciò ha offerto l’occasione di ascoltare la testimonianza di alcuni volontari sulla loro vita cristiana.
15 maggio | Giornata nazionale dell’insegnamento cattolico
La giornata è preceduta da una settimana di attività culturali e sportive. Sarh ha quattro scuole primarie e un liceo; tutti, anche i non cristiani, ci ritroviamo in cattedrale dove il vescovo preside l’eucaristia. La Chiesa, che collabora con lo Stato e i genitori degli alunni, è proprietaria della scuola, ne assicura l’amministrazione, l’indirizzo pedagogico degli insegnanti, la fornitura del materiale didattico e la manutenzione degli edifici. Lo Stato assume gli insegnanti (spesso in numero insufficiente o non rispondenti ai nostri standard) ne paga gli stipendi, mentre l’Associazione dei genitori degli alunni paga gli insegnanti supplementari che reclutiamo noi.
19 maggio | Pentecoste
Tradizionalmente celebro le cresime in Cattedrale, ma quest’anno andrò a Goundi, a 145 km da Sarh, per il battesimo di un centinaio di giovani nella parrocchia dell’Annunciazione. È una scelta pastorale recente in quanto la parrocchia non battezzava i giovani a causa della loro instabilità e delle difficoltà nel seguirli. Ora, invece, vi sono le Ceb che si organizzano e seguono i giovani dopo il battesimo.
22-26 maggio | Forum pastorale diocesano
L’incontro, che riunisce trecento delegati parrocchiali (laici, religiose/i, presbiteri e alcuni invitati esterni), discuterà le strategie da utilizzare per rispondere alle sfide dell’evangelizzazione. Tre i temi da affrontare: fede e cultura; la famiglia cristiana; fede e sviluppo umano. I risultati del forum confluiranno nel Terzo piano pastorale diocesano.
28-30 maggio | Tre giorni di convivenza con i presbiteri e i seminaristi
Sarà un’occasione per conoscersi meglio, per scambiarsi le informazioni sulla vita nelle parrocchie e in diocesi. La crisi delle vocazioni, in questi ultimi anni, è motivo di inquietudine e di interrogativi per tutti. La “tre giorni” è l’occasione per incoraggiarsi reciprocamente







