La storia perduta e ritrovata dei migranti
Il fattore religioso dentro e fuori i cancelli del carcere.
Ci sono due temi che emergono, si confrontano e intrecciano in questo volume di Mauro Armanino, dal titolo già evocativo La storia perduta e ritrovata dei migranti.
Il primo è quello dell’importanza della religione nella costruzione dell’identità personale e culturale.
Il secondo è quello del carcere, visto nella sua incapacità strutturale di essere, come vorrebbe la legislazione, strumento di rieducazione del detenuto.
Ciò che lega questi due temi, fondanti, è la migrazione. Il volume, infatti, parla di migranti giunti in Italia e finiti in carcere, delle loro storie, dell’esperienza drammatica della detenzione e dei loro tentativi per mantenere un’integrità personale e una dignità. Parla, dunque, di quando la migrazione…
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