DOPO ANNI DI TENSIONI, IL 1° APRILE 2011 AD HONG KONG È ENTRATA IN VIGORE UNA NUOVA NORMATIVA SUL DIRITTO DI RESIDENZA (RIGHT OF ABODE), MENO RESTRITTIVA RISPETTO ALLA PRECEDENTE. MA LA BATTAGLIA È TUTT’ALTRO CHE CONCLUSA.
Le nuove procedure hanno dato la possibilità ai figli naturali di residenti a Hong Kong, ormai adulti che vivono nella Repubblica popolare cinese, di risiedervi. Questo provvedimento ha permesso a molte famiglie di riunirsi. È stato un successo del movimento per il right of abode. La vicenda dura da oltre 14 anni. Il nostro coinvolgimento (mio e di p. Franco Cumbo) nel movimento era cominciato per caso...
Il 6 febbraio 1999 avevo perso il battello che mi avrebbe portato a visitare un amico tossicodipendente in prigione. In attesa del successivo, avevo letto sul giorna…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.