Nata e cresciuta nello Zambia, Dambisa Moyo ha conseguito un dottorato in economia ad Oxford e un master ad Harward. Ha lavorato per la Banca Mondiale e presso la Goldman Sachs. L’articolo che pubblichiamo è una riduzione redazionale del quarto capitolo del volume La carità che uccide, Rizzoli, Milano 2010.
Se si pensa a un uomo di Stato africano, la prima immagine che viene in mente è quella di una corruzione sfrenata. Sembra che quasi non esista leader che non si sia incoronato d’oro, impadronito di terre, non abbia affidato le imprese statali a parenti e amici, dirottato miliardi su conti bancari esteri, e in genere trattato il proprio paese come un gigantesco distributore personale di denaro. Naturalmente non è mai una sola persona a sottrarre il denaro: ce ne sono state mo…
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