Da ottobre 2000, l’autore è “Commissario per la pace e i diritti umani” della Regione Toscana. Ed è in questa veste che si è recato in Israele e nei Territori occupati palestinesi nel mese di luglio.
Esiste un altro modo di fare politica estera. È quella paziente tessitura di legami fra Enti locali, singole persone, minuscole associazioni, ecc. che consente di riannodare il sottilissimo filo della pace.
Nel febbraio 2000, la Regione Toscana lanciò un progetto israeliano-palestinese. Dopo un congelamento di nove mesi (dal 28 settembre, giorno di inizio della seconda intifada), ora riparte.
La tentazione dell’estremismo cresce di giorno in giorno, dove l’unica strada per dimostrare di vivere è di imbracciare un fucile o lanciare un sasso di fronte al controllo durissimo degli israe…
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