BURUNDI / DEMOCRAZIA A PARTITO UNICO
Gran parte dell’opposizione, che potrebbe essere utile allo sviluppo, vive all’estero, chi per paura, chi per vivere meglio e in sicurezza.
Alla fine si è votato: il 5 giugno scorso, in Burundi, solo per le elezioni legislative, non per le presidenziali, perché dall’ultimo voto del 2020 il mandato presidenziale è stato portato da 5 a 7 anni. In ogni caso una tornata elettorale importante. E l’esito non ha lasciato adito a dubbi: il partito Cndd-Fdd (Consiglio nazionale per la difesa della democrazia-Forze per la difesa della democrazia) del presidente Évariste Ndayishimiye ha vinto in tutti i seggi, come confermato dalla Commissione elettorale nazionale indipendente, il cui presidente Prosper Ntahorwamiye ha dichiarato: “A livello nazionale, il Cndd-Fdd è arrivato primo con il…
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