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Beni comuni: La bussola per una conversione ecologica

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In campo ambientale oggi si affrontano a viso aperto le posizioni più disparate. C’è chi fa sopravvivere il mito del buon selvaggio o della natura incontaminata e chi ritiene che solo attraverso le grandi opere il lavoro umano può essere salvaguardato. C’è chi storce il naso solo alla parola “ecologia” per la memoria di qualche ex sessantottino e chi rischia di pensare che tutto ciò che è tecnologico vada accantonato perché causa di inquinamento. Tra il rifiuto pregiudiziale e l’ambientalismo che umilia l’uomo, ci sono spazi di seria proposta? LA SOLUZIONE: IL DISCERNIMENTO COMUNITARIO Diciamolo: il problema ecologico non è quello di lasciare le cose come stanno, sempre e comunque. Solo i superficiali possono aggrapparsi a simili accuse nei confronti di chi ha a cuore i temi ambientali…

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