15 miliardi di euro per gli F 35! A quando i veri tagli?
- RENATO SACCO (Cesara - Vb), ERNESTO BOZZINI (Galliate - No), 11 agosto 2011, Santa Chiara d’Assisi.
Abbiamo letto su La Stampa del 9 agosto un intervento dell’On. Marco Zacchera, Sindaco di Verbania, in cui denuncia “questa mentalità da terzo mondo”. Non vogliamo entrare nel merito dell’argomento che lui toccava. Ma vorremmo esprimere il disagio nel vedere usare ancora un linguaggio da primo, secondo e terzo mondo. E chi decide chi è il primo mondo? O il terzo? Ma se proprio vogliamo star dentro a questo linguaggio allora bisogna dire che spesso i regimi del terzo mondo spendono molti soldi per le armi e non investono per la sanità, la scuola, i servizi sociali, l’acqua.
Esattamente quello che sta facendo l’Italia! Che sia un paese del terzo mondo? Ma proprio dal terzo mondo ci vengono esempi significativi.
Ci piace ricordare il neo-ministro della difesa dell’Uruguay, Eleuterio Fernandez Huidobro, il quale affermava il 26 luglio scorso: “L’unica guerra che oggi riconosciamo è la guerra a morte contro la miseria e la povertà… faremo guerra aperta contro questa calamità… contro la corruzione ed il burocraticismo”.
Chiediamo a Zacchera e a tutti i parlamentari e senatori del nostro territorio: perché in questa situazione di crisi e di tagli, non si tagliano i cacciabombardieri F 35 (150 milioni di euro l’uno) per una spesa totale di 15 miliardi di euro? Sarebbe una proposta da primo mondo! Presentarsi in Parlamento e dire: invece di tagliare sanità, pensioni, servizi sociali, scuola, ecc., tagliamo, questa spesa specifica, mirata, chiara: 15 miliardi per gli F 35! La Commissione Diocesana Giustizia e Pace, Pax Christi e tanti altri lo chiedono da tempo. Sarebbe bello avere una risposta su questo argomento degli F 35 che pare essere un vero tabù. Tra l’altro questi cacciabombardieri possono trasportare anche armi nucleari, e in questi giorni abbiamo ricordato gli anniversari dell’atomica su Hiroshima e Nagasaki. È il caso di non dimenticare.
Seguo con molto interesse “Concilio e Missione”
- GIORGIO POZZI Saronno, 5 luglio 2011.
Buona giornata e buona continuazione per il bel lavoro che fate con “Missione Oggi”. Seguo con molto interesse la rubrica “Concilio e Missione” e mi permetto di fare una richiesta: perché non allegare una bibliografia, anche semplice, relativa alle figure presentate? Vi ringrazio.
Un investimento futuro? Regala un abbonamento a “Missione Oggi”!
- ALESSIO CRIPPA Lissone, 21 agosto 2011.
Carissimo Mario, anzitutto complimenti per la rivista… Soprattutto l’ultimo numero, con gli atti del convegno e l’intervento di Revelli, è davvero di grande attualità e qualità. Proprio per questo quando i miei [genitori] volevano a tutti i costi farmi un regalo [per la mia prima professione nella Famiglia Saveriana: n.d.r.] ho chiesto loro di finanziare degli abbonamenti nuovi a “Missione Oggi” per alcuni amici che ho ritrovato qui dopo i due anni passati ad Ancona [nel Noviziato dei Saveriani: n.d.r.] e che ho ritrovato molto appassionati per alcune tematiche sociali e missionarie.
Nel “regalare” loro il primo abbonamento di “Missione Oggi” sono sicuro di fare un investimento per il futuro: sono sicuro che ne trarranno buoni spunti per la loro formazione e visione del mondo e che con buona probabilità rinnoveranno l’abbonamento anche in seguito... se la rivista continuerà ad essere ben fatta. Per questo ci tengo abbastanza a questi nuovi abbonamenti e ti scrivo... Sarebbe poi bello se col primo numero ricevessero anche un messaggio speciale di “Missione Oggi”.
Risonanze dopo il Convegno
- KRISNOPODO MUNDA Bangladesh, 2 giugno 2011.
Dear Mario, at first take my cordial love from Bangladesh. I am grateful to you and I was proud to attend that meeting. Special thanks to “Missione Oggi” because it created a great opportunity to visit Italy. It was my first journey to visit any foreign country. Thanks for your help and hospitality. Wishing you all best.
- LUIGI PAGGI - Missionario Saveriano Bangladesh, 1 giugno 2011.
Caro Mario, penso che noi dobbiamo ringraziare voi per la bella occasione che ci è stata data di fare qualcosa che non avevamo mai fatto. Per il mio giovanotto partecipare ad un incontro simile e vedere un po’ d’Italia è stata una esperienza indimenticabile che lo stimolerà maggiormente a dedicarsi al progresso della sua gente. Sta raccontando a tutti, anche alle scimmie della foresta, tutto quello che ha visto e sentito, mangiato e bevuto in Italia. Ne avrà da raccontare per parecchi mesi. Io ho ripreso il travaglio usato… Stiamo aspettando che arrivi presto la stagione delle piogge per darci un po’ di refrigerio alla gran calura. Questo è tutto per il momento.
Un caro saluto a te e a tutti e a risentirci.






