Convivenza pre-esperienza, Tailandia!

Abbiamo tutti nella mente la destinazione e nel cuore l’intenzione.
Immagina sette persone, provenienti da tutta Italia, di diverse fasce d’età, di tanti vissuti diversi. Tutti loro hanno avuto una convergenza in un luogo e un tempo preciso, ovvero Parma, alla casa madre dei saveriani, dal 20 al 22 maggio.
Il motivo che ci ha riuniti è semplice: un viaggio che si prospetta spaziale già così nelle sue premesse: dal 5 al 24 agosto viaggeremo in Thailandia, mettendo le lancette dell’orologio ben 8 ore avanti.
Penso però, e nella convivenza insieme ne ho avuto la conferma, che cerchiamo sicuramente qualcosa più complesso da trovare con gli occhi. Proveremo ansia per partire, la frenesia del momento e la calma del ritorno al quotidiano. Tutte emozioni che serviranno a rielaborare qualcosa che penso che in parte già abbiamo sperimentato in pochi giorni insieme. C’è entusiasmo e sete di vita e di mettersi in gioco. C’è tanta voglia di non lasciare correre le ore senza dargli il senso che meritano: ci si vuole capire nel profondo del nostro se.
Penso che ci accomuni altro oltre che alla destinazione: la voglia di contare per qualcuno e di essere amati. Per questo vogliamo uscire dalle nostre case, dalla nostra comfort zone e esprimerci in luoghi nuovi, per poi rileggere meglio il nostro vissuto di ogni giorno.
Per questo abbiamo deciso di farlo con un gesto, come solo i saveriani e le saveriane ci hanno insegnato a fare: mettendoci in cammino.










