Vila dos Cabanos, in Amazzonia
La sorella saveriana Giovanna, originaria di Tadasuni (OR), è in Brasile da ventidue anni. Ci parla del lavoro missionario che, insieme alle saveriane Teresa, Luciana, Graça e Naira, svolge a Vila dos Cabanos, nell'Amazzonia brasiliana.
Vila dos Cabanos è un grande centro della diocesi di Abaetetuba. Prende il nome dai "cabanos", i contadini che lottarono contro gli stranieri per difendere la loro terra. È una città industriale, con circa duecento piccole imprese terziarie e tre grandi industrie, che fanno la prima lavorazione della bauxite estratta nella zona, da cui si ricava alluminio e caolino.
Con la costruzione di queste industrie, molta gente è venuta da ogni parte del Brasile in cerca di lavoro. L'attuale crisi economica ha portato tante famiglie a sopravvivere con difficoltà, in luoghi privi dei servizi essenziali.
Servizio pastorale e formazione
La parrocchia di Vila dos Cabanos comprende anche le grandi periferie, dove sono sorte una trentina di comunità cristiane. Essendoci un solo sacerdote, battesimi, comunioni e funerali sono affidati a noi sorelle e ai laici. Ci occupiamo anche della vita della popolazione. In ogni comunità si svolgono i servizi pastorali che corrispondono ai bisogni della gente: i bambini, gli adolescenti, i giovani, le famiglie, le donne, gli uomini, la pastorale sociale, la catechesi, i gruppi di evangelizzazione, l'apostolato della preghiera...
Ogni sorella visita frequentemente un certo numero di comunità, per incontrare gli animatori, animare le diverse attività pastorali, incontrare i malati e le famiglie. La domenica, insieme ai laici, animiamo la celebrazione della Parola, portando con noi l'Eucaristia per le comunioni.
Bambini e inquinamento
Una delle cause della diffusione di violenza e droga è lo smembramento delle famiglie. Spesso, i genitori si trasferiscono altrove per lavoro, lasciando i figli ai nonni o abbandonati a se stessi. Perciò abbiamo chiesto agli anziani di fare servizio di volontariato per i bambini. Tanti genitori si sono sentiti valorizzati e, aiutando gli altri, hanno dato solidità anche alle proprie famiglie. Attualmente funzionano due centri che seguono circa seicento bambini. Attraverso varie attività, cerchiamo di aiutarli a crescere bene.
Un'altra grande sfida per Vila dos Cabanos è l'inquinamento causato dalle industrie e spesso tollerato dal governo federale. Le fabbriche rovesciano gli scarichi in cisterne dalle quali fuoriesce il contenuto. Complice la pioggia, si diffonde per i campi, distruggendo i raccolti e provocando spesso la morte. I fiumi in cui si riversano gli scarichi diventano bianchi e molti pesci muoiono; certe specie di piante sono scomparse.
Le fabbriche sono obbligate a risarcire le persone danneggiate, ma spesso non lo fanno, oppure danno risarcimenti irrisori. Le famiglie allora si organizzano in piccole associazioni per reclamare i loro diritti. Come parrocchia, cerchiamo di aiutare la gente, anche con due avvocati, nelle battaglie legali.
Il nuovo corso
Di fronte al grande sviluppo delle sette, la chiesa latinoamericana in questo decennio ha rinnovato l'opzione di una nuova evangelizzazione, già indicata da Giovanni Paolo II. Nella diocesi di Abaetetuba, preti, laici e religiosi si sono resi conto che, malgrado i corsi di formazione, la gente continua a chiedere alla chiesa i sacramenti, senza che questi abbiano un impatto sulla propria vita.
Perciò abbiamo deciso di impegnarci nell'iniziazione cristiana o catecumenato, abbandonando una catechesi frammentaria, fatta solo in vista dei sacramenti. Il sacramento è una forma di responsabilità: la persona che lo riceve deve capire che è venuto il momento di assumere un impegno serio. Con il nuovo anno comincerà questo nuovo corso, attraverso cui vogliamo tornare all'esperienza delle prime comunità cristiane.








