Una scelta preoccupante!
San Giuseppe si è presa una grande responsabilità: accettando di diventare lo sposo di Maria, che è in attesa di dare alla luce il suo primogenito, egli è ora responsabile anche della “sicurezza” della giovane madre e del figlio Gesù.
È lui che la accompagna nel lungo viaggio dal nord al sud della Palestina, provvedendo al necessario riposo, al cibo, all’acqua, al riparo per la notte. È lui che cerca una casa, un luogo sicuro per la sposa-madre, rifugiandosi - alla fine - in una grotta, fuori dalla città di Betlemme. Non aveva altra scelta: Maria era pronta per partorire il figlio Gesù (che vuol dire “Salvatore”).
Nel disegno, Gesù è già nato, e succedono subito “cose strane”, e Giuseppe giustamente è preoccupato:
vede arrivare i poveri pastori, generosi come sempre con i loro doni della natura. Arrivano anche i ricchi re magi, stranieri, con regali chiusi in cassettine preziose: ci sarà da fidarsi? Gesù si trova bene con tutti, a tutti sorride…
Anche oggi tanti poveri e stranieri vengono tra noi, con la voglia di lavorare e farsi un futuro migliore. E c’è anche qualcuno che somiglia a Erode, che vuole far fuori bambini innocenti e far soffrire le madri…
Fa bene Giuseppe a preoccuparsi. Ma Gesù è fatto così…







