Una giornata piena di missione a Bergamo
di: un Prete Diocesano.
Lunedì 3 dicembre, festa di san Francesco Saverio, nella casa dei saveriani di Alzano si è tenuto il tradizionale incontro sacerdotale, al quale hanno partecipato una cinquantina di sacerdoti della nostra diocesi di Bergamo.
"Fidei donum" 50 anni dopo
Il tema della riflessione di quest'anno era... obbligato. Infatti, cinquant'anni fa, papa Pio XII scrivendo l'enciclica "Fidei domun", invitava le chiese di antica fondazione a condividere parte del loro clero con le giovani chiese di missione. Da quell'appello, si è sviluppato nella chiesa universale, e anche nella diocesi di Bergamo, un movimento che è conosciuto come fidei donum.
Sono sacerdoti diocesani che, in sintonia con il proprio vescovo, donano alcuni anni - e qualcuno anche qualche decennio o tutta la vita - per andare in missione ad aiutare le chiese giovani. I preti fidei donum sono stati e continuano a essere una bella esperienza di condivisione tra le chiese. Sono promotori di esperienze pastorali nuove, in un cammino di fede, di fraternità e di comunione che porta frutti abbondanti.
Questa bella esperienza ecclesiale ha avuto anche alcuni riflessi negativi: un certo individualismo pastorale o il sentirsi superiori da una parte e colonizzati dall'altra... Però, grazie a Dio, questi difetti sono marginali rispetto agli effetti positivi, che sono sicuramente superiori.
Un dono molto gradito
L'incontro dai saveriani è stato interessante. Ha aperto la giornata don Alberto Brignoni, sacerdote fidei donum e direttore della sezione America latina del CUM di Verona. Ha ripercorso la storia dei preti fidei donum, parlando dell'evoluzione durante questi 50 anni e sulle conseguenze nella vita della diocesi. Subito dopo, ha parlato il delegato vescovile mons. Gervasoni. Ha detto che l'esperienza pastorale dei fidei donum può essere come un lievito nella chiesa di Bergamo. È seguito un interessante dibattito tra i partecipanti all'incontro.
Abbiamo molto gradito la presenza di un vescovo africano della Costa d'Avorio e la visita di mons. Lino Belotti, vescovo ausiliare della diocesi. Un grazie ai missionari saveriani per la loro ospitalità e per il bel regalo che ci hanno fatto: il volume "Antologia degli scritti di Guido M. Conforti". È una raccolta di pensieri del fondatore dei saveriani, che è stato vescovo di Ravenna e di Parma. Un vescovo che, continuando a prendersi cura della propria diocesi, ha anche fondato una congregazione missionaria.
Farò tesoro dei suoi pensieri, per rendere sempre più vivace la mia missionarietà e quella della mia parrocchia. E perché no, anche della mia diocesi.








