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Un vero dono di Dio, Impressioni di viaggio

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Sono sacerdote da quattordici anni e sono parroco a Sarno. Da alcuni anni, in estate, trascorro tutto il mese di luglio in Paesi poveri, ospite di comunità di religiose e religiosi. Questi viaggi in Africa, India e in quasi tutta l'America Latina, sono stati per me veri esercizi spirituali.

Ogni volta torno arricchito, e di questo ho sempre ringraziato Dio.

Il dialogo è importante

Nel luglio scorso ho vissuto un'esperienza diversa. Sono stato in Giappone, accolto dalla comunità dei saveriani del Shinmeizan . Ho conosciuto più da vicino il buddhismo e ho avuto la possibilità di conoscere meglio gli sforzi del dialogo interreligioso. In questo tempo, infatti, dobbiamo impegnarci insieme per ideali comuni, come la pace, la difesa dei più deboli, l'istruzione e l'educazione dei bambini. Forse è per questo che Dio mi ha voluto fare il dono del viaggio in Giappone.

Al monastero Shinmeizan sono stato accolto dal saveriano p. Franco Sottocornola, dalle sorelle Maria De Giorgi e Maria Kolbe e da alcune collaboratrici della comunità. Mi sono inserito subito nella vita quotidiana della piccola comunità che trascorre le giornate nella preghiera, nello studio e nel lavoro. Fin dai primi giorni mi sono accorto che ero poco abituato al silenzio, alla meditazione, alla cura e all'attenzione per la natura, alla stima di altre religioni e alla voglia di conoscerle. Ho scoperto quanto sia arricchente e necessario dialogare con chi professa una fede diversa.

Silenzio e armonia

I giapponesi sono un popolo gentile, discreto e umile. Con loro ho avuto modo di riscoprire la natura, come luogo privilegiato dell'incontro con Dio. Il silenzio è meditazione per risvegliarsi alla vera vita, ci aiuta a superare i condizionamenti che velano la realtà della nostra esistenza. A Shinmeizan ho imparato a vivere di più il senso dell'armonia tra se stessi, le cose e gli altri, il servizio verso i fratelli - imparando dalla cerimonia del Tè - e verso Dio, nella preghiera liturgia. Ho apprezzato il senso dell'estetica, come cura e rispetto per gli oggetti; ho imparato a rendere bello ciò che mi è stato affidato con la pratica del samu , un esercizio fisico-materiale che abitua e forma la mente a uno stile di vita.

Insieme a suor Maria ho fatto visita alla famiglia del capo del tempio buddhista, Tairyu Furukawa, che insieme a p. Franco ha fondato il centro di spiritualità e dialogo interreligioso Shinmeizan . In questo tempio sono stato accolto come vero fratello.

Dio benedica la montagna della vera vita: questo, infatti, significa Shinmeizan!



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