Skip to main content
Condividi su

Gentili saveriani,

sono un insegnante della scuola secondaria di l grado dell'Istituto Canossiano di via Diaz a Brescia. Da parecchi anni accompagno le classi a visitare le mostre che allestite presso la vostra sede.

Desidero esprimere la mia gratitudine per l'opportunità che esse ci offrono. "Guardare" lontano e conoscere realtà geografiche e umane diverse ci sollecita a riflettere sul rapporto dell'uomo con la natura, sulle fatiche che talvolta egli deve sopportare per sopravvivere in determinati ambienti e condizioni, sulle cause che hanno contribuito a creare alcune situazioni sfavorevoli e sui valori che sono alla base di ogni convivenza civile.

Riflessione personale e di gruppo

La concretezza con cui vengono presentati gli argomenti, attraverso filmati, fotografie, riproduzioni, oggetti, rende interessante per i ragazzi la visita alla mostra e imprime nelle loro menti e cuori immagini e riflessioni che, ci auguriamo, contribuiscano a sollecitare e potenziare curiosità, sensibilità e rispetto verso l'altro.

Anche i laboratori proposti al termine della visita, che riprendono temi o materiali inerenti, sono un piacevole momento in cui, con serenità, ci si aiuta vicendevolmente a realizzare un oggetto semplice e particolare.

La partecipazione al concorso permette poi di riprendere, ampliare e approfondire in classe il tema della mostra e di elaborare un prodotto in modo creativo e generalmente interdisciplinare, utilizzando linguaggi diversi. Anche questa piacevole esperienza consolida la conoscenza e favorisce la riflessione personale e di gruppo.

Ringrazio di cuore chi propone, organizza e realizza le mostre, immaginando quanto impegno, tempo e lavoro siano ad esse dedicate.

Un abbraccio simbolico

Questa lettera mi ha commosso, non perché loda l'iniziativa portata avanti da 15 anni, ma perché entra con sensibilità e comprensione nel vero spirito con cui l'abbiamo sempre proposta ed allestita. Nelle parole dell'insegnante c'è tutta la professionalità didattica e l'apprezzamento per la ricaduta sugli allievi che tornano in classe arricchiti da nuove consapevolezze.

C'è anche un abbraccio simbolico a tutti i volontari che, ogni anno, offrono la loro fatica e preparazione. Grazie davvero per questo abbraccio, è un magnifico compenso.

  • Grazia De Giuli.

Lettera ai volontari di oggi e di domani

È proprio vero. Le parole dell’insegnante dell’Istituto Canossiano sono un ottimo ricostituente. Da parte mia, desidero ringraziare tutti i volontari per l’aiuto offerto in questi anni e in questa mostra in particolare.

Sono passati 15 anni, ma vi siete impegnati sempre al massimo, contribuendo costantemente al successo dell’iniziativa e al concreto aiuto per le varie missioni saveriane.

Spero, quindi, anche a nome della comunità di Brescia, di poter contare su di voi per la prossima edizione. Nonostante la non più giovane età di alcuni, il desiderio di continuare c’è e lo spirito pure.

Ringrazio anche la comunità saveriana che, come sempre, ci ha ospitato. Ringrazio, infine, Romano Marelli per la sua disponibilità a coordinare l’evento dei cori.

La Cina all’orizzonte?

La partecipazione alla mostra Massa e Mussey ha visto un calo rispetto alle precedenti edizioni, sia per le scuole che per gli adulti. I motivi sono tanti: la grande varietà di iniziative che Brescia propone, la poca notorietà dei popoli coinvolti e forse anche una modalità d’allestimento che va aggiornata.

Quindi, per continuare bisogna cambiare e rendere più adatto ai tempi attuali quello che si vuole proporre, sia dal punto di vista grafico (disposizione della sala, degli oggetti, ecc.) che dal punto di vista didattico.

Il progetto di aiuto per il completamento del Centro culturale di Yagoua avrà a disposizione proventi per un totale di quasi 4mila euro… Anche le offerte, infatti, hanno subito un passaggio ridotto di presenze e magari una sensibilità meno spiccata. Le altre iniziative (laboratorio, contributi, cena), al contrario, sono stati più che soddisfacenti.   

Per l’edizione 2017-2018 pensiamo alla Cina, prima missione dei saveriani, anche per celebrare il 60° anniversario della presenza saveriana a Brescia. La Cina è stata oggetto di una mostra 10 anni fa, ma molto è cambiato da allora e il problema principale è individuare cosa possiamo insegnare ai ragazzi e che modello offrire, a loro e agli insegnanti.

Abbiamo chiesto al Museo Cinese ed Etnografico dei saveriani a Parma di aiutarci per questo evento. Abbiamo incontrato p. Alfredo Turco, direttore del museo, che fra l’altro era presente alla cena finale. Sicuramente i suoi consigli e suggerimenti sono fondamentali per individuare un percorso moderno.

La serata conviviale con cibi e sapori africani ha chiuso la mostra “Nella savana in cerca di parole”; il 5 maggio si è tenuta la premiazione degli elaborati preparati dalle classi che hanno visitato la mostra.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2406.95 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Ottobre 2022
Semplicità e gioia sono gli ingredienti che hanno reso bella e partecipata la celebrazione svoltasi il 9 luglio a Douala per l’ordinazione presbitera…
Edizione di Dicembre 2010
O santo bambino Gesù , che diffondi le tue grazie su chi ti invoca, volgi i tuoi occhi a noi prostràti davanti a te, e ascolta la nostra preghiera…
Edizione di Dicembre 2009
A questo punto credo che voi vi aspettiate che io porti qualche esempio concreto di quanto efficace sia l'infanzia e l'adolescenza missionaria in Bra…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito