Un fratello con il cuore buono, Fratel Mariano: 60 anni missionario
di: Barbara.
Fratel Mariano Masolo ha festeggiato 60 anni di vita religiosa, il 12 settembre scorso. Fr. Mariano proviene da una famiglia numerosa: è il terzo di 13 fratelli di papà Luciano e mamma Odila Bordignon. La famiglia abitava in Viale Trento a Vicenza, di fianco alla casa dei missionari saveriani.
Due fratelli saveriani
Mariano è entrato nella scuola apostolica il 2 ottobre del 1942, quando aveva 12 anni e il servo di Dio padre Pietro Uccelli era il direttore spirituale degli "aspostolini".
Nel 1946 Mariano è stato mandato a Cremona, perché i saveriani avevano aperto una nuova casa. Da lì, Mariano andava in una tipografia per imparare il mestiere del tipografo. L'anno seguente è entrato tra i saveriani a Cremona anche Giuseppe, un altro fratello più giovane di due anni. Insieme sono poi andati a San Pietro in Vincoli (Ravenna) per fare il noviziato e nel 1949 hanno fatto entrambi la professione religiosa.
Il tipografo va in missione
Il giovane Mariano è stato mandato a Parma proprio con l'incarico di fare il tipografo e stampare il mensile "Missionari Saveriani". Dopo 10 anni di lavoro in Italia, nel 1959 finalmente arriva la destinazione per la missione. Parte per il Congo, dove è rimasto per 25 anni, tra guerre e ribellioni, rischiando la vita continuamente. Nel 1960 parte anche fratel Giuseppe per la missione in Bangladesh.
Ancora oggi, quando fratel Mariano parla del Congo gli si illuminano gli occhi: ne parla sempre volentieri, ricordando il bel paesaggio, il clima buono, la gente cordiale. Nei villaggi ha costruito tante chiesette e scuole che poi con la guerra sono state distrutte.
Al lavoro in Italia
Nel 1984 fratel Mariano è stato richiamato d'urgenza in Italia, per lavorare in procura a Parma: preparare e spedire i container nelle varie missioni. Lì ha lavorato per 11 anni, finché è arrivato a Vicenza, dove tutt'ora risiede. A Vicenza egli ha lavorato come aiutante dell'economo, seguendo anche l'orto, polli e conigli, anitre e oche.
Per la comunità saveriana di Vicenza fr. Mariano è stato ed è una persona preziosa; ogni mattina si recava al mercato, dove molti venditori gli regalavano frutta e verdura per i missionari e per i poveri.
Ora per problemi di salute egli ha dovuto ridurre un po' il suo ritmo di lavoro, non potendo guidare più la macchina; ma, nel limite delle sue forze, egli si presta ai tanti piccoli servizi che sono necessari in una comunità missionaria.
Fratel Mariano è un missionario con il cuore grande, non solo per i poveri delle missioni, ma anche verso i poveri che vengono a suonare alla nostra casa: lui dà sempre qualche spicciolo a tutti.








