Testimoni di speranza nel mondo
Ispirati dal Saverio, patrono delle missioni
Cari amici, benefattori e familiari dei nostri missionari,
la voglia di risurrezione riempia i nostri cuori e la nostra volontà. Questi sentimenti siano i migliori auguri che ci scambiamo per le festività pasquali di quest'anno, carico di speranza.
Certamente ci sosterranno le preghiere e le riflessioni di tutta la chiesa nel cammino verso il convegno ecclesiale di Verona del prossimo ottobre, per essere sempre autentici “testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo”.
Vogliamo fortificare la nostra speranza missionaria cercando di conoscere e imitare la vita di san Francesco Saverio, in questo anno in cui ricorre il 500° della sua nascita. Da parte nostra, abbiamo fissato anche alcuni appuntamenti che svolgeremo secondo il programma e ai quali invitiamo le persone interessate.
La missione sacerdotale
Alla giornata di spiritualità missionaria per i sacerdoti e i religiosi, il primo dicembre dello scorso anno, hanno partecipato oltre cinquanta persone. A guidare la giornata abbiamo invitato un padre gesuita. Tutti hanno apprezzato la sua profonda riflessione e la sua bella testimonianza.
I “giovanissimi” per la missione
Durante il periodo del Natale, le ragazze e i ragazzi del “gruppo giovanissimi” hanno allestito un suggestivo presepio nel nostro santuario della Madonna della Grazia. Il tema del presepio era interessante: “Testimoni di speranza per far fiorire il mondo” . È stata una bella occasione di animazione missionaria, in un clima di gioia e di preghiera. Per il cammino di formazione dei “giovanissimi”, durante tutto quest'anno, abbiamo scelto come testimone privilegiato proprio san Francesco Saverio.
La novena della grazia
Per la “novena della grazia” a san Francesco Saverio, che abbiamo celebrato dal 4 al 12 marzo, abbiamo preparato e distribuito un piccolo sussidio contenente la spiegazione e la preghiera della novena. Questa pratica di devozione verso il grande patrono delle missioni, può essere fatta in ogni momento dell'anno con grande profitto spirituale per sé, per gli altri e per le missioni. Coloro che desiderano averne una o più copie per se stessi e per diffonderla, possono farne richiesta al nostro indirizzo o telefono (come è scritto all'inizio di questa pagina).
La memoria dei martiri
La veglia di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri è stata celebrata in modo solenne nella cattedrale di Reggio Calabria, domenica 12 marzo. Era il giorno-anniversario della canonizzazione di san Francesco Saverio, patrono delle missioni e modello dei missionari. Il tema della riflessione e della preghiera è stato quello proposto dalla chiesa italiana: “Uccisi perché testimoni del risorto” . La veglia è stata presieduta dall'arcivescovo mons. Vittorio Mondello e organizzata insieme dal centro missionario e dall'ufficio per la pastorale giovanile della diocesi, i padri gesuiti e i missionari saveriani.
Insieme, ogni giovedì
Ma c'è anche un bell'appuntamento settimanale, molto caro a noi missionari saveriani: l'adorazione del giovedì sera. È un appuntamento che ha voluto lo stesso beato Conforti, nostro fondatore. Con tutti i missionari e le missionarie che donano la loro vita per far conoscere il vangelo di Gesù in mezzo alle nazioni di tutta la terra, noi ci immergiamo in profonda comunione spirituale con Gesù Eucarestia. In lui troviamo la forza per essere, sempre e dovunque, testimoni della speranza evangelica.
A questo appuntamento invitiamo a partecipare tutti i nostri lettori e lettrici. Pochi avranno la possibilità di essere fisicamente presenti all'adorazione del giovedì sera nel santuario della Madonna della Grazia.
Ma tutti potrete unirvi a noi spiritualmente, offrendo la vostra giornata, la preghiera, il lavoro, il sacrificio della vita per i missionari.








