Skip to main content
Condividi su

Verso la fine di una cena famigliare, un giovane aspirante imprenditore mi aveva rivolto la domanda: "A Marcè, dicci la verità. Quanti soldi cià er Vaticano?". Saperlo! Una domanda da cento milioni... Ma non potevo tirarmi indietro dalla provocazione. Gli avevo fatto anch'io una domanda:

- "Te lo dico subito: tu quanto dai ar Vaticano?".

- "Io? Manco 'na lira!".

- "Bene! Moltiplica un miliardo di cattolici per «manco 'na lira» e avrai il totale del tesoro del Vaticano".

Evidentemente, non è proprio così. Ma se nessuno dà niente, da dove viene il "tesoro"? E se il tesoro c'è, perché non dirlo apertamente?

Non posso dubitare della buona fede, della retta coscienza, della buona gestione di sua eminenza un cardinale, che deve sottoporre all'approvazione ogni atto di bilancio nella massima trasparenza. Credo anche sia abbastanza facile - almeno per chi è nel giro - fare tutto nei limiti della legalità. Ma l'eticità del bilancio è un'altra cosa, un po' più difficile e complessa specialmente nel nostro mondo finanziario attuale.

Eppure, è proprio qui che la chiesa può e deve distinguersi: nella sua "finanza etica", seguendo i criteri evangelici, i principi della morale cristiana e della dottrina sociale, che la chiesa emana non solo per gli altri, ma prima di tutto per se stessa. Almeno per non dare consistenza al detto: "predica bene e razzola male".

Propaganda Fide è la congregazione che guida tutta l'attività della "evangelizzazione dei popoli" nel mondo. Tutti i missionari e le missionarie sono legati - nella buona e nella cattiva sorte - con questa venerabile istituzione della chiesa universale. In questi giorni è sulle prime pagine dei giornali (e non solo) non esattamente per ragioni di "propagazione della fede", ma per storie intricate di palazzi venduti e case affittate... Ci dispiace. Tanta gente ci guarda, ci domanda, esprime dubbi: "ma allora anche voi...". Ci fa sentire come quegli "effetti collaterali" nei bombardamenti, vittime di una bomba (tele)comandata.

Fortunatamente, la nostra chiesa non ha ancora una "legge - bavaglio" che ci impedisca di esprimere ciò che abbiamo nel cuore e che ci preme più della vita. La vera trasparenza nell'etica finanziaria non teme di mettere tutto sul piatto, e di dare "a cesare ciò che è di cesare", perché venga dato "a Dio ciò che è di Dio" e venga donato il vangelo di salvezza all'umanità intera.

"Ecco i tesori della chiesa" - aveva esclamato Lorenzo, il diacono dell'antica chiesa di Roma. Gli avevano chiesto di consegnare "i tesori" di cui era amministratore. Lui in fretta distribuisce tutte le offerte ai poveri e ai malati, poi li mostra al tiranno, dichiarandoli "tesori della chiesa". Fu messo sulla graticola, ma almeno aveva praticato il vangelo.

Davvero, i nostri tesori sono i poveri - nel corpo e nell'anima - con i quali noi vogliamo condividere la fede, la speranza e la carità cristiana.

Ci sentiamo responsabili di ogni lira che ci viene affidata. E vorremmo che tutti - proprio tutti - possano fidarsi, come ha scritto Mario nella "lettera al direttore" (pagina 7 di questo mese), dopo aver visto di persona: "ci pensano i missionari a trasformare le nostre piccole offerte in pane, istruzione, medicine".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3065.44 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Luglio/agosto 2004
Rettore che va, rettore che resta Padre Carmelo Boesso, dopo sei anni di servizio come rettore della nostra casa di formazione e di spiritualità mis…
Edizione di Gennaio 2019
Nel Diario del 1953, riveduto e aggiornato nel 1998, scriveva p. Marino: “Mi trovavo in un paese spoglio di tutto, con un futuro da inventare ex novo…
Edizione di Ottobre 2009
Al "parco della mondialità" di Gallico, l'oratorio parrocchiale di San Biagio ha allestito uno spettacolo molto gradito: due serate canore. Si è trat…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito