Tanti piccoli gesti d'amore
Ci vorrà più tempo perché la comunità cresca nella qualità della vita cristiana e missionaria, ma si notano già segni positivi in questa direzione. Ringraziamo il Signore per tanti piccoli gesti che non fanno rumore, ma che rivelano la presenza di Dio e la sua opera in mezzo a noi e nella nostra vita.
Tanti "fioretti" graditi a Gesù
Un gesto di perdono da parte di chi era stato offeso o gli era stato ucciso un famigliare; una parola d'incoraggiamento a chi stava attraversando un momento delicato nella vita; un'ora insieme a una persona anziana e sola; una merendina regalata a un'amichetta che non ce l'ha; una tazza di cioccolato a chi sentiva freddo; un panino a chi aveva fame...
Qualche ora insieme ai bambini per tenerli lontani dalla strada; una mattinata per accompagnare un malato dal medico; una visita al vicino in ospedale. Una confessione a domicilio; la Comunione a un anziano scoraggiato e dimenticato; l'unzione a un malato alla fine del suo "santo viaggio" qui in terra...
Sono piccole azioni che non si leggono sui giornali, ma che aiutano a "far crescere" la comunità e il senso di famiglia.
Sono piccoli "fioretti" che attirano la presenza di Gesù e ci dicono ad alta voce che il Signore è vivo in mezzo a noi e ci ama immensamente. Sono piccoli "miracoli" che rivelano un cuore aperto e permettono di allargare la nostra famiglia missionaria; piccoli atti d'amore che lasciano trasparire un cammino insieme verso la santità.
Ritorno negli Stati Uniti
Per qualche mese ancora resto in Italia, in attesa del "visto" per tornare negli Stati Uniti, dove con altri confratelli saveriani ho vissuto già 12 anni, prima dell'esperienza missionaria in Colombia.
Cari amici, noi saveriani vi siamo riconoscenti per l'amore generoso e le preghiere. A voi e ai vostri cari auguriamo ogni bene: salute e grazia, gioia e benedizione. Continuiamo a pregare insieme e a darci da fare, perché non manchino mai giovani generosi che rispondano prontamente e con gioia all'invito di Gesù di donarsi alla missione.
Facciamo nostra la preghiera dell'accoglienza:
"Signore, aiutami a essere per tutti un amico, che attende senza stancarsi, che accoglie con bontà, che dà con amore, che ascolta senza fatica, che ringrazia con gioia.
Aiutami a essere una presenza sicura, a cui rivolgersi quando lo si desidera; a offrire un'amicizia riposante, a irradiare una pace gioiosa, la tua pace, o Signore. Fa' che sia disponibile e accogliente, soprattutto verso i più deboli e indifesi. Così senza compiere opere straordinarie, io potrò aiutare gli altri a sentirti più vicino, Signore della tenerezza. Amen".
Vi saluto con un Mandi, anche da parte dei missionari saveriani: in Friuli, in Colombia, negli USA e nel mondo intero.








