Tante proposte per i giovani
La pastorale giovanile e vocazionale di Forlì-Bertinoro quest’anno ha curato la sensibilizzazione per il servizio civile presso la Caritas: veglia giovanile di Pentecoste il 3 giugno; campo di lavoro Shalom dall’11 al 18 giugno; preparazione del Sinodo dei giovani 2018 nella parrocchia di Pieve Acquedotto, il 24 giugno per la fede e il discernimento vocazionale.
Esperienza di formazione e crescita
Insomma, i giovani hanno tante proposte per vivere e confrontarsi nella società. A San Pietro in Vincoli e a Mezzano sono in arrivo due punti informativi giovanili negli uffici decentrati a favore delle aree che si trovano nella zona nord e sud del territorio comunale di Ravenna. Lo scopo è raggiungere anche i ragazzi che abitano nelle campagne.
Il Servizio civile è stato istituito con la legge del 6 marzo 2001 n. 64 e dal 2005 si svolge per decisione volontaria. Era sorto come obiezione al servizio militare, un altro modo per difendere la patria secondo l’articolo 52 della Costituzione. Don Milani aveva affrontato un processo per l’obiezione di coscienza al servizio militare.
Il servizio civile sostiene la cittadinanza attiva, per affermare i valori dell’ordinamento di solidarietà sociale democratico e favorisce i principi costituzionali con la cooperazione. Il servizio Civile regionale e nazionale è diventato un’opportunità per ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni, per fare un’ esperienza di formazione e di crescita personale secondo i progetti proposti dalla Caritas. Nelle zone terremotate grande è stata l’adesione dei giovani volontari.
Svolgere il servizio civile in Caritas significa: promuovere un servizio a favore delle persone svantaggiate del territorio; investire la propria formazione nella crescita individuale; sensibilizzare alla cultura della non violenza, della pace e della solidarietà sociale.







