Sud/Nord Notizie: Ecologia e salute
Costa d’Avorio: rifiuti tossici. Il governo e la compagnia multinazionale europea "Trafigura Ltd" (con sedi in Svizzera e Olanda), coinvolta nello scandalo dei rifiuti tossici scaricati ad Abidjan lo scorso agosto, hanno sottoscritto un accordo in cui l’azienda ha accettato di versare 154 milioni di euro per la bonifica, in cambio della rinuncia a qualunque azione legale da parte delle autorità ivoriane. La Trafigura dovrà incaricarsi anche di identificare e bonificare eventuali altri siti inquinati finora sfuggiti ai sopraluoghi. L’accordo è stato contestato dalle famiglie delle vittime e dalla società civile che lamentano di non essere stati coinvolti e chiedono un adeguato indennizzo. Il grave episodio d’inquinamento ha provocato 15 morti e migliaia di intossicati.
• Farmaco anti-malaria a un euro. Un nuovo farmaco contro la malaria, commercializzato senza brevetto, è ora disponibile sul mercato internazionale. Il trattamento, due pillole per tre giorni, ha un costo contenuto, meno di un euro. Questo prezzo potrebbe renderlo accessibile alle popolazioni dei paesi poveri, i più colpiti da questa "malattia dimenticata" che ogni anno uccide oltre un milione di persone nel mondo. Asaq - il nome commerciale - verrà prodotto in Marocco. La "pillola che fa tremare l’industria farmaceutica" - così l’ha definita il quotidiano francese Le Monde - è frutto della ricerca della fondazione creata nel 2003 dall’organizzazione Medici senza frontiere (Msf). "Asaq - spiegano i ricercatori - è un trattamento curativo, non preventivo; non esiste ancora nessun vaccino contro la malaria".
• Brasile: plastica ecologica. I ricercatori del Politecnico di San Paolo hanno realizzato una pellicola per la conservazione degli alimenti solo con sostanze naturali come zuccheri e amido di manioca. Questa "plastica ecologica" potrebbe contribuire in modo efficace alla lotta all’inquinamento ambientale. "Utilizziamo l’amido di manioca, di cui il Brasile è il secondo produttore mondiale", spiega una delle ricercatrici. La nuova pellicola, oltre a essere biodegradabile, è commestibile e possiede proprietà anti-batteriche. Messo a punto il prodotto, sarà ora necessario affrontare gli aspetti della sua produzione industriale e commercializzazione.
• Camerun: pannelli solari. La distribuzione di pannelli solari per la produzione di energia elettrica a uso domestico sta "riaccendendo" le speranze degli abitanti di centinaia di villaggi del Camerun, dove solo duemila agglomerati rurali su 30.000 hanno un allacciamento alla rete energetica nazionale. Finora l’unica fonte energetica per l’illuminazione domestica è il kerosene. "Finalmente anche i miei figli e i miei studenti la sera hanno corrente elettrica per leggere o fare i compiti" ha detto un’insegnante. I pannelli solari fanno parte di un progetto promosso da un’organizzazione non governativa di Yaoundé. L’unico problema è il costo dell’impianto: tra 500 e 1000 dollari, per molti una cifra impossibile.








