Vai al contenuto principale
Condividi su

Di fronte ai tanti bisogni e alle povertà che vedo attorno a me, mi sento impotente e sono arrabbiata perché si fa troppo poco. Che cosa posso fare io? Che cosa sono chiamata a fare? L’unica risposta che sento è fare la volontà di Dio che vuole che ci mettiamo a servizio dei poveri e dei bisognosi, come ha fatto Gesù.

Riconosco umilmente che senza l’aiuto di Dio non riesco a fare nulla, che sono semplicemente uno strumento nelle sue mani, è Lui che opera in me. Mi rivolgo a Dio continuamente e mi affido totalmente a Lui, sapendo che non mi abbandonerà mai. Con questa consapevolezza riesco a vivere ogni momento delle mie giornate, lavorando con amore, nel servizio verso la mia famiglia, i miei amici, il mio prossimo vicino o lontano. Trovo molto conforto e aiuto nella preghiera. 



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2185.31 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2002
È la pericope del capitolo 28 di Matteo cosiddetta della "missione", con la quale ha inizio il tempo della Chiesa o della Comunità cristiana, che ha…
Edizione di Febbraio 2010
Quest'anno abbiamo due eventi sportivi, attesi e seguiti da milioni di appassionati: le olimpiadi invernali di febbraio a Vancouver e i mondiali di c…
Edizione di Aprile 2016
Ho accompagnato il Gams di Vicenza a visitare il battistero neoniano di Ravenna. Il battistero si trova accanto alla cattedrale della Resurrezione di…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito