Semi di pace, amore e gioia…
Gentile direttore, ho letto con interesse la sua riflessione sul pensiero, la responsabilità e la gratuità. Le sue parole mi hanno fatto pensare molto... È ora di tornare davvero all’essenziale, ai veri valori che sono eterni e fondamentali per vivere in questo nostro tempo dove c'è tutto, ma manca il “più”, quel “di più” che riempie la vita e le dà senso anche se stai attraversando momenti difficili. Sarà stato il periodo Covid che ha segnato un po’ tutti e tutto, ma c’è sempre una rinascita interiore per ciascuno di noi, per saper guardare alla vita con “gioia piena”. Camminare alla sequela della Parola di Dio è bellissimo, ma non scontato. È un percorso che possiamo fare tutti ed è proprio nei nostri gesti d’amore, compassione, ascolto e servizio che lasciamo un segno visibile di vita. Abbiamo tanto bisogno di formazione spirituale, di riscoprire i doni che abbiamo per metterli a disposizione, ricaricarci a vicenda, riempire la vita di senso senza lamentarci. Ci sono situazioni delicatissime di dolore e sofferenza, come vediamo e sentiamo ogni giorno, ma è bene partire dal nostro piccolo per essere semi di pace, amore, gioia e tanto altro... Emanuela Barzan Stradiotto
Gentile Emanuela,
è sempre bello quando parole e pensieri sono utili a suscitare una riflessione. E grazie per averla condivisa con tutti i lettori del nostro mensile. È vero, la cronaca quotidiana mostra prevalentemente il male e la tentazione sarebbe quella di lasciarsi andare, di assecondare questa spirale di negatività, di abbandonarci all’idea che tutto andrà sempre peggio. A pagina 7, abbiamo ripreso anche noi qualche episodio di queste ultime settimane che ci hanno recentemente impressionato. Ed è difficile vedere il Bene all’interno di questo sistema quasi morboso. L’invito a partire dagli aspetti più vicini a noi lo rilanciamo con forza. Perché l’impegno non è mai banale, non ha una classifica di merito o importanza. Il di più che riempie la vita non è scomparso. Si è solo nascosto, assopito o è stato distrattamente ignorato. Ma basta poco per risvegliare gli entusiasmi, pur nella consapevolezza che oggi viviamo in una società ferita, arrabbiata, bisognosa di cure e di una nuova evangelizzazione. Perché seguire la Parola di Dio non è scontato, ma anche che la Parola di Dio faccia breccia nei cuori e nelle menti delle persone. Eppure, ognuno con il proprio ruolo, capacità e possibilità ha il dovere di provarci, per essere testimonianza. Altrimenti, ricadiamo nell’alibi che tutto è inutile e ci facciamo trascinare in quel cristianesimo da divano dal quale papa Francesco ci ha invitato tante volte a prendere le distanze.







