Scuola aperta al mondo
CEM ospite della comunità saveriana
In passato i missionari avevano facile accesso al mondo della scuola. Potevano andarci liberamente e parlare delle missioni senza problemi. Oggi invece è tutto più difficile. È raro per un missionario essere chiamato dagli insegnanti per parlare agli alunni; sembra che nella scuola abbiano programmi… impegnativi e regole più strette!
Un saveriano pilota
Il primo missionario saveriano che ho incontrato, l’ho conosciuto quando frequentavo la scuola elementare di Ponteranica. Il mio maestro, per arrotondare lo stipendio, lavorava anche all’aeroporto di Orio al Serio. Qui aveva conosciuto p. Angelo Pansa che stava prendendo il brevetto di pilota. Padre Angelo, bergamasco di Curno, era allora missionario in Congo. Le strade erano pessime e le distanze enormi. Per tenere i collegamenti tra le varie missioni aveva bisogno dell’aereo.
Padre Angelo venne a visitarci in classe. Ci parlò di ippopotami, coccodrilli, leoni, scimmie ed elefanti. Ricordo che ci aveva raccontato di come aveva ucciso un elefante e la gente del villaggio ne aveva mangiato la carne facendo festa...
Educare alla mondialità
Visto che noi missionari non possiamo andare nelle scuole, abbiamo pensato di fare in modo che almeno gli insegnanti vengano dai missionari. I saveriani sono i fondatori del movimento “CEM Mondialità”. Da oltre sessant’anni il CEM – Centro di Educazione alla Mondialità - lavora per il mondo della scuola, curando le tematiche dell’intercultura e della mondialità nel discorso educativo.
Usando come luogo di incontro la nostra casa in Via Ponchielli, abbiamo pensato di elaborare un piccolo progetto culturale. Abbiamo organizzato tre incontri per gli insegnanti su queste tematiche, grazie anche all’aiuto di una professoressa da poco andata in pensione, la signora Luigina Colia. Sono partite così diverse lettere di invito e abbiamo interessato gli sportelli della scuola per gli stranieri della provincia di Bergamo perché rivolgessero l’invito a tutti.
Poi, abbiamo contattato il responsabile del movimento CEM di Brescia, il saveriano p. Ivaldo Casula, che si è dichiarato subito disponibile a collaborare e ad aiutarci.
L’approccio culturale
Noi crediamo nella bontà dell’iniziativa e nel valore di ciò che proponiamo. Perciò continuiamo a sostenerla con fiducia. È importante che nella zona di Bergamo ci siano insegnanti impegnati su questa apertura mondiale. Diffondere le tematiche della mondialità declinandole nella pedagogia è una missione appassionante. Tutte le materie scolastiche possono essere lette e impostate con una dimensione universale.
Una delle caratteristiche del carisma missionario è proprio quella di coltivare la dimensione della mondialità in termini cristiani. Noi saveriani desideriamo offrire l’opportunità di approfondire la dimensione missionaria attraverso l’aspetto culturale.







