San Giorgio e gli scout
Gli scout hanno festeggiato il loro protettore, San Giorgio. A “Is Olias”, tra Capoterra e Assemini, oltre 300 ragazze e ragazzi, tra 11 e 15 anni, della zona di Cagliari provenienti dai diversi gruppi AGESCI, con la presenza straordinaria dei gruppi dell’Associazione scout ARES di Villa San Pietro e Decimomannu, hanno vissuto un fine settimana all’insegna dell’avventura e della vita all’aria aperta.
L’ambientazione, che ha guidato le diverse attività e giochi, era legata all’Hyperversum, tratto da una trilogia di libri che raccontano la storia di un ragazzo risucchiato in un gioco digitale e costretto a superare alcune prove per poter uscirne. Le squadriglie, gruppi di 6-7 ragazze/i in cui si organizzano i reparti, si sono sfidati anche in una gara di cucina. Il sabato a cena si sono confrontati con un’altra squadriglia, condividendo l’impresa realizzata. Al centro della catechesi la pattuglia, il gruppo capi di Assemini1, Assemini2, Quartu1 e Selargius1, organizzatori del campo, ha voluto riprendere la tematica cavalleresca, seguendo la lettera di San Paolo agli Efesini e realizzando un manufatto a forma di cavaliere.
La catechesi era incentrata su San Giorgio e sui valori cavallereschi che, come esploratori e guide, ci contraddistinguono con la promessa e la legge scout. Nella Messa, celebrata da p. Oliviero Ferro, è stata sottolineata l’importanza di impegnarsi per gli altri e avere un ruolo di servizio e di disponibilità costante, nella nostra vita e non solo con gli scout. Padre Olivero ha ricordato che “l’esempio di Gesù, come quello di Baden Powell e del metodo scout, ci spinge ad essere credenti e a testimoniare l’impegno per gli altri ma anche il saper fare e il progettare”.
Le imprese realizzate dai ragazzi sono state valutate per originalità, progettazione, realizzazione e relazione negli ambiti legati ad alpinismo, artigianato, campismo, civitas, esplorazione, espressione, giornalismo, internazionalità, natura, nautica, olimpia, e pronto intervento. Le Aquile del Selargius1 hanno ottenuto la vittoria finale mentre i Coccodrilli del Capoterra1 sono stati i migliori nella gara di cucina. Un evento di crescita sotto il motto di Powell “Estote parati” e la guida di San Giorgio.







