FRANCESCO SAVERIO
Riportiamo uno stralcio della lettera che san Francesco Saverio ha scritto a sant'lgnazio, dopo un viaggio missionario pieno di pericoli, da/l'India verso Malacca. Ci fa intuire la fede e il coraggio del grande missionario.
"Mi sono imbattuto in molti pericoli durante questa traversata ... Ho visto spargere molte lacrime a bordo. Dio nostro Signore voleva metterci alla prova, attraverso questi pericoli; dimostrarci che noi siamo impotenti se fidiamo solo nelle nostre forze o se basiamo la nostra fiducia sulle cose terrene; dimostrarci anche tutta la nostra potenza quando, abbandonando fatue speranze, ci rivolgiamo con fede al Creatore del mondo, che ci rende forti, tanto da poter affrontare quei pericoli ai quali il suo amore ci ha esposti.
Quelli che si trovano di fronte a tali pericoli, e li affrontano nel suo nome, si accorgono senza alcun dubbio che tutto il creato obbedisce al Creatore e sanno che la consolazione divina in tali momenti è più grande del timore della morte, poiché la vita dell'uomo deve pur avere una fine.
Quando i timori ed i pericoli sono passati, non si possono descrivere i momenti vissuti, ma ne resta tale ricordo che non si potrà smettere di servire tale Maestro, nel presente come nel futuro, sperando che il Signore, la cui misericordia non conosce limiti, dia sempre la forza di servirlo".
Da: J. Brodrick, S. Francesco Saverio, I.S.M.E. Parma 1961, pag. 211