(di: Sabrina)
Sono Sabrina, mamma di Alessandra e Vittoria. Sono stata invitata al campo missionario, offrendo la mia disponibilità nell’organizzazione di un laboratorio artistico pomeridiano. Durante la settimana ho visto giovanissimi e adolescenti, notoriamente rapiti dagli schermi interattivi dei cellulari e del web, lavorare gomito a gomito, in gioiosa convivenza, desiderosi di discutere sulla Parola di Dio, comprenderla di più, scoprendo cosa suggerisce oggi al loro cuore.
Mi hanno meravigliato le riflessioni di mia figlia Vittoria, 7 anni, mascotte del campo, e le riflessioni di una ragazza di 17 anni. Ricordo con piacere la preghiera che ha espresso i desideri di ciascuno, preparata insieme per la Messa conclusiva.

Ricordo indelebile saranno i pomeriggi passati con i partecipanti più piccoli, trascorsi fra pittura colorata e barattoli di vetro, tutti impegnati a creare fantasie artistiche da vendere al mercatino di beneficienza. Echeggiano le voci di quel pomeriggio con giochi d’acqua, durante i quali anche i saveriani sembravano essere tornati bambini: risate a crepapelle e acqua a cascate.
Giovani rapiti dalla missione, sottratti agli schermi sedentari della tv, nutriti della Parola e dalla bellezza dello stare insieme.
E noi mamme, da attrici e spettatrici di queste gioiose scene, attingiamo nuova ispirazione ed energia. Grazie a tutti per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza (Sabrina).