Quei punti di contatto…
Anche l’idea di un Dio Creatore era ben condivisa dagli antichi cinesi. Nei riguardi dei contenuti della vita morale, ci sono molti precetti raccomandati dai cristiani e dalla tradizione cinese, come la pietà filiale, l’amore, l’onestà, l’umiltà....
Mi piace citare specialmente le seguenti espressioni:
- “Fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facciano a te” (Lc 6,31) e “Ciò che non vorresti che gli altri facciano a te non farlo agli altri” (Dialoghi di Confucio 15,23). Le parole sono quasi identiche.
- Nella Bibbia, Giovanni Battista e Gesù ripetutamente chiedevano che la gente si convertisse dalla condotta errata. Anche Confucio, in molte occasioni, incoraggiava la gente a correggere i comportamenti sbagliati.
Queste citazioni dimostrano che non è corretto affermare che il cattolicesimo sia straniero in Cina, perché condividono molti concetti fondamentali.
Ma è altrettanto irreale pensare che i cinesi siano pronti a convertirsi al cattolicesimo. Infatti, il confucianesimo, la principale forza della cultura cinese, è concentrato sugli aspetti umani e raramente accenna a un Dio trascendente.
Il confucianesimo, negli ultimi duemila anni, ha esteso la sua influenza anche sulle nazioni confinanti con la Cina. Tuttavia, sebbene Confucio non accenni mai a esseri spirituali, afferma: “Continua è stata la mia preghiera” (Dialoghi di Confucio, 7,34).
Questo indica che nel profondo del suo cuore c’era un vuoto che aveva bisogno di essere colmato.








