Quando la scelta è… per sempre!
Le parole “per sempre” ci appaiono fuori luogo nella nostra cultura dove “oggi mi va… domani si vedrà!”. Sono parole che fanno paura. Avete presente quando aprite un documento e il cellulare vi chiede con quale app volete visualizzarlo? Compare la scritta: “solo questa volta” e “sempre”… Quanti di noi scelgono “sempre”? Sicuramente meno di quelli che scelgono “solo questa volta”, perché magari, dopo, non sappiamo come cambiare impostazione!
Questo può accadere anche nella nostra vita. Davanti a una scelta da prendere ci chiediamo se sia giusta, quali sono i rischi, se siamo all’altezza... Tutto ciò è lecito e anche sano. Il problema nasce quando, davanti a queste domande, non riusciamo a prendere una direzione. Il “per sempre” fa paura, ma la paralisi uccide! Non scegliere è già una scelta: quella di lasciar scegliere altri per noi, di lasciarsi vivere più che prendere in mano la propria vita e farne un capolavoro!
Eppure ci sono altri segni che mostrano che ci sono giovani capaci di dire “per sempre”, non “solo questa volta”, ma un impegno per tutta la vita. È il caso del nostro confratello Robertus Kardi (Bertus per gli amici) che domenica 5 novembre, festa del fondatore s. Guido Conforti, ha consacrato tutta la sua vita facendo voto di povertà, castità e obbedienza per vivere la missione con i saveriani “per sempre”.
Insieme a lui anche noi, altri 9 studenti saveriani, abbiamo rinnovato i voti religiosi, in vista di consacrarci per tutta la vita al Signore, nella famiglia saveriana. Sono segni semplici, storie diverse che si trovano a condividere lo stesso cammino, strade che si incrociano e che puntano verso la stessa meta: “Fare del mondo una sola Famiglia in Cristo”, il sogno di Gesù, il sogno del fondatore, il nostro sogno!







