Presepi di solidarietà a Vicenza
Domenica 25 novembre, la casa dei saveriani di Vicenza è stata invasa da centinaia di visitatori, accorsi per la settima edizione della mostra dei presepi, realizzati su ceppaie, con natività provenienti da cinquanta nazioni. Un'allegra atmosfera, animata da bambini, genitori e nonni, ha accompagnato l'inaugurazione.
Tutti avevano lo stesso obiettivo: portarsi a casa Gesù Bambino. Lo hanno fatto con il presepe dell'avvento, quest'anno chiamato il "pozzo della bontà". L'iniziativa ha suscitato molto interesse anche da parte del centro catechetico diocesano, che ha prenotato molti presepi.
Il "pozzo della bontà" va riempito dai bambini con i soldini delle loro piccole rinunce a favore dei bambini più poveri. Il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, durante una festicciola presso i saveriani, saranno raccolti i "pozzi" che i bambini avranno riempito di generosità.
Nella sala della mostra, un video mandava le immagini dei presepi esposti e del processo di lavorazione per costruirli. L'artista Renato Bicego ha dipinto una stupenda scenografia di oltre dieci metri, con un paesaggio guatemalteco. Faceva da sfondo a una natività in legno, con personaggi impegnati negli antichi mestieri. Anche il mercatino, con tanti manufatti costruiti delle signore del Gams, ha riscosso un grande successo.
Molti visitatori hanno voluto lasciare un ringraziamento o un commento sul libro messo a loro disposizione.
Ecco cosa ha scritto una bambina: "È emozionante vedere Gesù rinascere in tutti i posti più umili del mondo!".








