Padre Meneguzzi dal Brasile
Sento ancora parlare del problema dei rifiuti a Napoli. Nella nostra cittadina di Abaetetuba - 85.000 abitanti sull'estuario del Rio delle Amazzoni - la nettezza urbana funziona abbastanza bene. La gente mette i rifiuti in un sacco di plastica che viene appeso a un chiodo fuori casa o al tronco di un albero. Verso le 18 un camion comincia a fare la raccolta. Ci sono l'autista e due netturbini che raccattano con le mani (hanno però i guanti!) i sacchi di plastica e li buttano nel cassone del camion. Tutto di corsa. Verso le 23 finiscono i lavori e si ritirano.
Per quanto riguarda il materiale più ingombrante come rami, tronchi, calcinacci eccetera, tutto viene portato sulla strada, cercando di lasciare, possibilmente, un passaggio per le macchine. Quando Dio vuole, passa un camion del comune con una pala meccanica e butta tutto sul camion.
Ci sono anche degli uomini che aiutano, ma la raccolta minuta è sempre fatta con le mani. Vedere per credere.
E poi ci sono delle creature speciali, sempre in agguato per accaparrarsi i bocconi migliori, fino al consumo totale: gli "urubú". Questi brutti ma necessari uccellacci non mancano mai e fanno un prezioso servizio: ripuliscono tutto, e gratis! La loro paziente attesa è sempre premiata.
p. Domenico Meneguzzi, sx - Abaetetuba, Brasile.








