Padre Melandri in cielo
Domenica 27 ottobre, p. Eugenio Melandri è morto a Ravenna, per l’aggravarsi della patologia di cui soffriva da oltre un anno. Aveva 71 anni. Solo una settimana prima, domenica 20 ottobre, a S. Pietro in Vincoli, aveva celebrato la nuova prima Messa per volontà del cardinale Zuppi, dopo un intervallo di circa 30 anni. “È stato un momento commovente. Eugenio ha ringraziato il Signore e tutti i saveriani per averlo nuovamente accolto come un fratello, anche se era uscito dalla congregazione. Molti laici hanno espresso apprezzamento per la decisione di Eugenio e per l'accoglienza fraterna dei confratelli”. P. Eugenio è stato saveriano fino al 1989, quando fu eletto parlamentare europeo di Democrazia Proletaria e automaticamente sospeso dalla funzione presbiterale. Ma è sempre rimasto per tutti i saveriani un caro confratello. Nel suo testamento scriveva: “Desidero funerali sobri e poveri; voglio tornare come sono venuto. Senza nulla. Chi vuole ricordarmi devolva i soldi in beneficienza per i poveri. Ringrazio coloro che mi hanno voluto bene, parenti e amici, che hanno reso più libero e più facile il mio viaggio in questa vita. So di essere stato un privilegiato. Ringrazio Dio e gli chiedo di accogliermi”.







