Da Manila: "il vecchio missionario tappabuchi..."
Eh sì, ogni anno che passa mi trovo più vecchio... mentre attorno a me, nelle Filippine, vedo una folla di giovani! Ma sono felice anch'io... Diventare vecchio non mi spaventa. Da quasi un anno non sono più in parrocchia. Il vescovo ha trovato una quindicina di preti e di religiosi desiderosi di incardinarsi nella sua diocesi; mi ha detto cordialmente "grazie", e ha affidato la parrocchia dove io lavoravo a un ex-claretiano filippino.
Mi trovo a fare il "missionario tappabuchi" per le parrocchie dei dintorni. Sono affaccendato, specialmente i sabati e le domeniche, anche fino a cinque Messe domenicali... Vado là dove i preti non hanno voglia di andare, nelle baraccopoli e nelle aree lontane. La cosa non mi dispiace! Alla mia età, fare "il tappabuchi", senza responsabilità organizzative o di ufficio, a contatto con i più lontani, è abbastanza bello. Leggo attentamente e con piacere "Missionari Saveriani", anche qui a Manila, ogni mese appena arriva.
E ne approfitto per salutare tutti i confratelli e gli amici, con tanti auguri.
p. Giacomo Rigali, sx - Manila.