P. Uccelli presto beato?
Il 19 settembre prossimo avrà luogo il Congresso dei teologi per discutere sulla vita, virtù e fama di santità di P. Pietro Uccelli. Il Congresso è composto da una decina di esperti in Teologia (periti), normalmente professori delle università ecclesiastiche romane. Ciascuno, dopo aver studiato la Positio (cioè la documentazione ufficiale sulla vita di p. Pietro), formula anche un “voto”, con relative “motivazioni”, da presentare e discutere con gli altri.
Se la maggioranza si esprimerà a favore dell’eroicità delle virtù di p. Pietro, tali voti saranno sottoposti alla considerazione della sessione “ordinaria” della congregazione, composta da cardinali e vescovi. In tal modo potrà essere inoltrata al Santo Padre la richiesta di riconoscere l’eroicità delle virtù di p. Pietro, il quale sarà dichiarato “venerabile”.
Perché possa essere dichiarato “Beato”, e quindi venerato anche liturgicamente, la chiesa esige “la firma di Dio”, con l’approvazione di un miracolo attribuito alla sua intercessione. Un secondo miracolo sarà richiesto per la canonizzazione. Molti miracoli sono già attribuiti all’intercessione del nostro p. Pietro, ma manca una documentazione “scientifica”, che ne permetta un regolare processo canonico.
Anche pensando al Capitolo Generale, ci permettiamo di rivolgere a tutti voi un pressante invito: riscopriamo la vita di p. Uccelli e degli altri nostri “santi”, per prenderli come modelli e chiedere la loro intercessione, nella certezza che Dio opera meraviglie anche nella nostra famiglia missionaria.
- p. Mario Mula, sx - Vicario generale.








