P. Serge è ''licenziato'', ad Ancona: Summa cum laude in teologia
Si intitola "I sacramenti, luogo di senso e prassi di speranza", la tesi presentata l'8 novembre da p. Serge Arthur Tchatche, saveriano della comunità di Ancona, presso l'istituto teologico marchigiano di Ancona.
Da tre anni p. Serge stava lavorando per conseguire la licenza in Teologia Sacramentaria, un obiettivo che si è concluso con il massimo del risultato "Summa cum laude".
Tuttavia la gioia più grande è stata quella di discutere il proprio lavoro, alla presenza dei giovani e degli amici con cui sta lavorando da anni ad Ancona. "Non mi aspettavo sareste venuti in tanti, grazie a tutti!", ha detto p. Serge dopo la discussione. Infatti, grazie a tutti coloro che sono accorsi, si è creato un bel clima di famiglia.
L'emozione, la trepidazione di quei momenti sono diventati anche per noi che eravamo andati ad assistere, un mix intenso che ci faceva gustare la gioia di quel traguardo che p. Serge stava per raggiungere. Del resto, una gioia se non è condivisa, che gioia è?
Sono molto contento di aver partecipato a questo evento. Serge mi ha detto che alla sua discussione del Baccalaureato in Sacra Teologia, era soltanto lui e la commissione. Qui ad Ancona, invece, ha ricevuto l'affetto e la presenza di tanti. Per un missionario, lontano dalla propria patria e dalla propria famiglia, tutto acquista un sapore diverso. Anche le celebrazioni importanti della vita, come il conseguimento di una laurea o un dottorato, ci mostrano la verità delle parole di Gesù:
"Chiunque avrà lasciato case, fratelli, sorelle, padre, madre, figli, campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna" (Mt 19,29).








