“Natale con i Tuoi”
Si tratta di un vecchio proverbio popolare, ma che in qualche modo porta con sé una qualche verità. In questi mesi appena trascorsi, abbiamo avuto tra noi alcuni confratelli per un giusto e più che meritato riposo e per dare una regolata" alla salute. Ma sono stati ben attenti per fare in modo di ripartire per essere presenti per il Natale con la loro gente. Per ogni missionario potere lavorare nelle varie missioni è sempre una necessità che non si vorrebbe abbandonare per nessun motivo.
E il Natale, come del resto anche da noi, è una festa che è molto sentita, anche se non ci sono i pifferi che suonano e né i panettoni "Motta" da mettere sotto i denti. A nome loro vi ringraziamo. Servitevi del CCP.
Si tratta dei padri Bruno Drì, Giuseppe De Cillia, Ernesto Tomè e Carlo di Sopra. Tutti e quattro sono ripartiti per i loro posti di lavoro nonostante si trovino in Paesi travagliati da difficoltà e pericoli. Padre Bruno, con i suoi settant'anni suonati, ritorna in Bangladesh. Ha dovuto rimanere in Italia oltre due anni per rimettere a nuovo la "carrozzeria". Ma ora è felice di trovarsi tra i suoi cari bengalesi con i quali ha già vissuto oltre 40 anni.
I padri Ernesto e Bepi sono, invece, ripartiti per il Burundi. L’instabilità politica e la situazione allarmante della guerra fredda non li hanno per nulla spaventati. Là ci sono figli di Dio da amare e da aiutare e poco importa che siano tutsi o hutu.
Padre Carlo, invece, è ripartito per la Sierra Leone. I missionari che lavorano qui sono stati tutti costretti a rimpatriare a causa della guerra. Ora c’è un po’ di calma ed eccoli pronti e disponibili, a piccoli gruppi, a rientrare per stare insieme alla loro gente che tanto amano e celebrare, in qualche maniera, anche là il Natale.
Davanti a queste testimonianze, a questa generosità senza sconti, noi tutti veniamo spronati ad assumere con maggior costanza e coraggio gli impegni della nostra vita cristiana di ogni giorno e a vivere costantemente preoccupati per la causa missionaria, offrendo sacrifici e preghiere per tutti i missionari e missionarie sparse per il mondo intero.
E poi bisogna ricordare anche gli arrivi. La nostra comunità ha accolto volentieri i padri Flaviano Pisani e Domenico Meneguzzi. Il primo è vicentino, ma sta già gustando le bellezze del Friuli. Ci arricchisce con la sua esperienza missionaria: quasi trent'anni in Sierra Leone, dedicati all'annuncio del Vangelo e nel prodigarsi nelle costruzioni di case e scuole e manutenzione dei mezzi di trasporto sempre tanto utili e a volte indispensabili perché i missionari possano svolgere il loro lavoro.
Padre Domenico è ritornato tra noi dopo tre anni di permanenza nella casa di Desio (MI). Il Friuli ha una forte attrazione, ma lui continua a dire che, appena sarà possibile; ripartirà per l'Amazzonia. Gli altri della comunità vi sono già tutti noti: p. Carlo, rettore e segno di comunione e di unità; p. Mario attento perché nulla ci manchi e p. Renzo sempre disponibile a servire la Chiesa locale dove c'è maggiormente bisogno. Quest'anno passerà il suo primo Natale al freddo in quel di Forni di Sopra.








