Vai al contenuto principale
Condividi su

Il festival 2004 con i laici saveriani

Non capita spesso di trascorrere una domenica all’aperto, diversa dalle altre, in un’atmosfera semplice e allegra. Sembra una cosa d’altri tempi. Non capita spesso di rivivere l’antico sogno di Icaro e riconoscerlo in tanti appassionati della mongolfiera, provenienti da tutta Europa. Non capita spesso di riunire tante persone non in modo casuale, ma per sensibilizzarle e coinvolgerle attivamente in tematiche spesso abbandonate all’oblio dell’indifferenza.

Eppure, il ricordo che rimane a quanti hanno partecipato al “4° festival internazionale della mongolfiera”, è arricchito proprio da questi sentimenti.

Folclore e solidarietà

La manifestazione sportiva, al tempo stesso folcloristica e culturale, non è riuscita soltanto a trasmettere il fascino intrigante del mezzo aerostatico; ha addirittura saputo abbinargli l’impegno missionario. Sul libretto illustrativo della manifestazione c’eravamo anche noi: i laici saveriani e il nostro “Progetto Goma”.

L’associazione “Salernoeventi”, che ha creato tutta una serie di iniziative intorno al “festival internazionale delle mongolfiere” di Paestum, ha voluto farsi promotrice del nostro progetto in Congo. Ci ha riservato uno spazio che abbiamo occupato con la mostra sul “progetto Goma”, l’artigianato del Camerun e tutto il materiale illustrativo sul laicato saveriano.

Durante la manifestazione,  abbiamo fatto conoscere il nostro progetto a tutti i presenti. In tanti si sono fermati presso il nostro gazebo: famiglie desiderose di sapere, bambini attratti dall’artigianato, persone in cerca di informazioni sul progetto.

La capacità di testimoniare

La signora Nuccia, una laica saveriana, ha detto: “La manifestazione di Paestum è stata per noi un’opportunità per farci conoscere, per misurarci nella capacità di testimoniare il nostro impegno e spiegare alla gente le nostre scelte di vita”. Il contatto con i numerosi visitatori del gazebo è stato fruttuoso.

Molte persone hanno voluto offrire il proprio contributo, con l’acquisto di manufatti provenienti da Paesi asiatici e africani; altri hanno chiesto informazioni sul “progetto Goma” e sulla realtà saveriana.

Qualcuno si è addirittura unito a noi del gruppo giovanile missionario nella recita della supplica alla Madonna del Rosario di Pompei. È stato un momento spiritualmente molto intenso, di  autentica fraternità.

Questo è ciò che abbiamo vissuto in quell’insolita domenica di ottobre ai templi di Paestum. Parafrasando una battuta di padre Giovanni Gargano allo speaker della manifestazione: “Ballooning 2004: non soltanto mongolfiere, ma mongolfiere per le terre di missione”.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 15723.02 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2024
Domenica 24 marzo si celebrava la 32ª Giornata dei missionari martiri (in memoria di Oscar Romero). Nella diocesi di Vicenza, la tradizionale Veglia…
Edizione di Maggio 2012
Non sempre è tutto tranquillo. Anche in Bangladesh ci sono atteggiamenti di intolleranza religiosa, fortunatamente rari. Tre anni fa un gruppo religi…
Edizione di Giugno/luglio 2018
La comunità saveriana di Udine è un po’ particolare. Siamo in dieci con alcune esigenze particolari, dettate soprattutto dall’età. Non ci siamo scelt…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito