Missioni Notizie: Vescovi Europa-Africa, Religioni riunite, Filippine
Visioni comuni
Incontro vescovi Europa - Africa. Un centinaio di vescovi dei due continenti si sono riuniti per interrogarsi sulla responsabilità comune per le chiese e per le popolazioni. L'incontro voleva contribuire a superare un rapporto troppo spesso condizionato dalla dimensione economica, approfondire la responsabilità comune per l'evangelizzazione e la missione e confrontarsi sulla concezione dell'uomo, sulla visione dei rapporti sociali, sul modo di comprendere e di vivere la fede, sulla realtà dei problemi in Europa e in Africa. Il confronto è avvenuto anche sulle grandi sfide attuali come le migrazioni, la povertà, il rapporto con l'islam e le malattie, Aids in particolare.
“I vincoli sono forti, come quelli tra madre e figlia – ha detto l'arcivescovo di Abuja (Nigeria) – l'Africa figlia ha ricevuto la fede dalla madre Europa attraverso i suoi missionari. Ora la “figlia” è diventata grande e può dialogare con la madre”.
A conclusione del simposio, il Papa ha annunciato la convocazione di un nuovo sinodo per l'Africa, a dieci anni dal primo. “È il segno dell'amore del Pontefice per l'Africa. Giovanni Paolo II vuole che il continente si rinforzi nella fede”, ha detto mons. Sarah, arcivescovo emerito di Conakry, Guinea.
Religioni unite. Il “Parlamento mondiale delle religioni”, nato nel 1988 e recentemente riunitosi, ha individuato i temi e le modalità per far lavorare insieme le diverse religioni. Sono quattro le aree principali emerse dal confronto: migranti e rifugiati, cancellazione del debito estero delle nazioni meno sviluppate, accesso libero alle risorse idriche e impegno contro la violenza. Ogni religione ha bisogno di vedere riconosciuto il proprio sforzo di contribuire alla pace, all'unità, alla fratellanza e al rispetto per le persone diverse.
Intolleranza e coraggio
Libero prigioniero cristiano. Brian O'Connor, cristiano evangelico del Karnataka, prigioniero per sette mesi nelle prigioni dell'Arabia Saudita, è stato liberato grazie anche all'interessamento di varie organizzazioni religiose e laiche che hanno lanciato una campagna internazionale. “Sono grato a chi si è mobilitato, ma devo dire loro che nelle prigioni saudite ci sono ancora molti altri O'Connor che hanno bisogno del vostro aiuto”. Addetto ai bagagli per una compagnia aerea saudita, Brian nel tempo libero organizzava incontri biblici nel suo appartamento. Il regno saudita proibisce ogni espressione religiosa diversa dall'islam; la polizia religiosa vigila per eliminare bibbie, rosari e croci.
Filippine: gesto eroico. Abubakar Salip Iston, musulmano, è stato ucciso per aver tentato di difendere una bambina cristiana dal rapimento condotto da bande di malfattori. Ha lasciato la moglie e un figlio di dieci anni. La comunità cristiana ha espresso il desiderio di aiutare e sostenere la sua famiglia. Padre Layson, missionario degli Oblati di Maria Immacolata, ha dichiarato che esistono molte storie in cui i musulmani e cristiani hanno cercato di aiutarsi reciprocamente, oggi come in passato.
Premio importante
Riconoscimento a p. Bellucci. Durante il congresso mondiale dei giornalisti cattolici organizzato dall'UCIP (Unione cattolica internazionale della stampa) a Bangkok, il gesuita p. Giuseppe Bellucci è stato nominato socio onorario in riconoscimento dei 25 anni di impegno giornalistico e della sua partecipazione attiva alla vita dell'unione. Padre Bellucci è stato direttore di “Popoli e missioni” fino al 1998; durante la sua lunga attività come giornalista missionario ha girato il mondo in visita ai missionari gesuiti per rendersi conto delle loro condizioni di lavoro e per esaminare i progetti da essi portati avanti. A metà anni settanta ha fondato, insieme ad altri direttori di riviste missionarie, la FESMI (Federazione della stampa missionaria italiana) che oggi raccoglie oltre quaranta testate in Italia.
L'UCIP, che ha sede a Ginevra, riunisce migliaia di operatori dell'informazione di ogni parte del mondo. Le sue numerose attività intendono promuovere la collaborazione tra giornalisti del nord e del sud del mondo, in un'ottica cristiana e indipendente da condizionamenti politici.








