Missioni Notizie: Saper dove andare e che fare - Massaja e i saveriani
SAPER DOVE ANDARE E CHE FARE
Il Papa premiato. Giovanni Paolo II ha ricevuto il premio internazionale della città di Aquisgrana “Carlo Magno” per il suo impegno per la promozione dell’unità europea e a servizio dell’umanità e della pace nel mondo..
Nel discorso, il Papa ha espresso la sua visione dell'Europa unita. “Penso ad un’Europa senza nazionalismi egoistici, nella quale le nazioni vengano viste come centri vivi di una ricchezza culturale che merita di essere protetta e promossa a vantaggio di tutti. Penso a un’Europa nella quale la conquista della scienza, dell’economia e del benessere sociale non si orientano a un consumismo privo di senso, ma stanno al servizio di ogni persona bisognosa. Penso a un’Europa la cui unità si fonda sulla vera libertà. La libertà di religione e le libertà sociali sono maturate come frutti preziosi sull’humus del cristianesimo. Senza libertà non c’è responsabilità. Penso ad un’Europa unita grazie all’impegno dei giovani. L’Europa che ho in mente è un’unità politica, anzi spirituale, nella quale i politici cristiani di tutti i Paesi agiscono nella coscienza delle ricchezze umane che la fede porta con sé”.
Sierra Leone: tribunale speciale. Mons. Giorgio Biguzzi, saveriano vescovo di Makeni, ha commentato positivamente l’inaugurazione del tribunale speciale per i crimini in Sierra Leone: “I leader dei gruppi armati che per anni hanno commesso violazioni contro la popolazione innocente di questo Paese dovranno rendere conto delle proprie responsabilità ai giudici”. Il tribunale, costituito dal governo sierraleonese e dalle Nazioni unite nel 2002, avrà sede nella capitale Freetown e sarà composto da giudici internazionali e locali. Fino ad ora sono 13 le persone incriminate di violazione dei diritti umani durante la guerra civile durata dieci anni (1991-2001).
India: cristiani al voto. Mons. Ignaci Siluvai, direttore delle pontificie opere missionarie in India, ha detto che nelle prossime elezioni la comunità cristiana, pur essendo una minoranza, può giocare un ruolo vitale almeno in alcune regioni del Paese. Il fondamentalismo hindu fiancheggia l'attuale partito di maggioranza. In caso di vittoria, c'è pericolo che apporti modifiche alla costituzione e limiti ancor più l’azione della chiesa cattolica. “Tutto questo, però - ha concluso Siluvai - non impedisce di andare avanti e annunciare la Buona Novella”. Intanto, i vescovi indiani hanno invitato l’elettorato ad esprimere un voto responsabile per candidati che rispettino la vita, promuovano la dignità umana, l’uguaglianza sociale, l’armonia religiosa e l’integrità nazionale.
Pakistan: solidali e insieme. La commissione per il dialogo interreligioso ha organizzato un incontro fra leader cristiani e musulmani. Questa grande assemblea interreligiosa, formata da oltre 430 persone, ha deciso di operare insieme in progetti di solidarietà a favore dei poveri e degli emarginati, per contribuire al benessere della popolazione, senza differenze di etnia, razza, lingua o religione. Dall’incontro è emerso l’impegno di promuovere opere sociali comuni e di lavorare per la riconciliazione, anche nella tormentata regione del Kashmir, contesa tra Pakistan e India dal 1947 fino ad oggi.
CARD. MASSAJA E I SAVERIANI
A Frascati, nella chiesa di S. Francesco, si è concluso il percorso diocesano sulla fama di santità del servo di Dio, cardinale Guglielmo Massaja. Nato a Piovà in provincia di Asti nel 1809, entrò presto tra i Cappuccini; consacrato vescovo nel 1846, papa Gregorio XVI gli affidò il vicariato apostolico dei Galla, nell’alta Etiopia. L’evangelizzazione della popolazione etiopica e la fondazione dell’attuale capitale Addis Abeba ispirò numerosi missionari e influì su fondatori di congregazioni religiose come Daniele Comboni.
Il card. Massaja seppe abbinare all’evangelizzazione un’autentica promozione umana con la profilassi contro malattie come il vaiolo. S’impegnò per l’abolizione della schiavitù, l’istruzione e la creazione di centri assistenziali durante i periodi di belligeranza e carestia. Leone XIII lo fece cardinale nel 1884.
Le sue vicende avventurose ispirarono il film “Abuna Messias” (il nome che gli etiopi davano a Massaja), girato negli anni ’30 dal regista Alessandrini su soggetto dei missionari saveriani p. Vanzin e p. Bernardi.
Il film, prodotto e distribuito dalla Sanpaolo Film, fu premiato nel 1939 con il Leone d’oro alla mostra cinematografica di Venezia.








