Missione è un SÌ
Mi chiamo Filippo, sono un ragazzo di 23 anni cresciuto a Lentate (MB). Sono partito come volontariato in Mozambico con i Saveriani, dove resterò 10 mesi. Prima di prendere contatti con la comunità saveriana di Desio, non conoscevo la loro iniziativa missionaria dedicata ai giovani laici, che è riuscita a entusiasmarmi sin dai primi incontri con p. Alex Brai, per lo spirito con il quale viene proposta la missione umanitaria. Ho incontrato un missionario congolese a Desio e alla mia domanda sul che cosa fosse necessario portare in valigia, la sua risposta è stata “la gioia, la gioia soltanto”. L’idea di intraprendere questa esperienza è nata dal desiderio di conoscere e vivere una cultura totalmente diversa da quella a cui siamo abituati. Spaventa soltanto ciò che non si conosce e la conoscenza credo sia oggi, in un mondo fortemente polarizzato, il mezzo più concreto per riuscire ad amare anche ciò che appare diverso. L’altro, anche nella dimensione cristiana, dovrebbe essere l’occasione per entrare in rapporto più profondo con la realtà. La missione a cui prenderò parte si trova a Charre, realtà rurale a pochi chilometri dal confine col Malawi, vicino alle rive del fiume Zambesi. Lì i Saveriani lavorano da oltre 15 anni. Il mio ruolo sarà vivere accanto ai ragazzi, condividere con loro la quotidianità, insegnare nella scuola e partecipare alla vita dello studentato che ospita i giovani provenienti dai villaggi intorno. A chi mi chiede se sono pronto, rispondo che la missione inizia quando diciamo SÌ ad una chiamata. Ognuno in questo senso ha certamente la sua personale vocazione, non bisogna necessariamente andare in Africa per vivere la missione. Spero di potervi informare su quanto vivrò e, magari, avviare alcuni progetti di collaborazione.







