Messaggio per l'Africa: Investire sul futuro comune
Dal discorso del Presidente della Repubblica in occasione della Giornata per l'Africa, celebrata il 25 maggio.
Se c'è un continente che vive i gravi problemi causati dai cambiamenti climatici, dalla dissipazione di risorse preziose, dalla scarsità di acqua, pur essendo straordinariamente dotato di ricchezze naturali, questo è proprio l'Africa. Ma l'Africa è anche abitata da una popolazione giovane, orgogliosa delle proprie origini, con grandi potenzialità da mettere a frutto. Forte e fragile allo stesso tempo, l'Africa ha compiuto incoraggianti passi in avanti sotto il profilo della crescita economica e della stabilità politica. La crisi mondiale che ha colpito i Paesi industrializzati ha interrotto questo ciclo di crescita. Abbiamo il dovere di avviare una collaborazione con i Paesi africani che permetta di consolidare lo sviluppo e aggredire le cause profonde della povertà.
La crisi non deve innescare una spirale perversa tale da mettere in discussione i valori di solidarietà e accoglienza, nel rispetto della legge. Al contrario, la crisi deve rappresentare un'occasione preziosa per rendere più efficaci e moderne le istituzioni internazionali e far partire il processo di sviluppo dell'Africa su nuove e più solide basi.
L'impegno per uno sviluppo congiunto è infatti non soltanto un primario dovere morale a difesa della dignità dell'uomo, ma anche un investimento sul futuro comune. Uno sviluppo equilibrato e sostenibile reca con sé pace e sicurezza, utilizzo razionale delle risorse del pianeta, stabilizzazione.
Tuttavia, nessun Paese può fare affidamento solo sull'azione dello Stato. Occorre infatti mobilitare le risorse e le energie presenti nella società civile e nel mondo dell'associazionismo.
Abbiamo ancora molta strada davanti a noi, mi sembra tuttavia che ci stiamo aprendo a un presente certamente complesso, ma colmo di opportunità per lo sviluppo politico, economico e sociale dell'Africa.








