Mamma Ortensia e p. Pietro Uccelli
Come avete letto a pagina 3, sabato 19 gennaio, nella casa saveriana di Vicenza, è morto p. Vittorino Dalla Valle. Aveva compiuto 94 anni. Era nato il 24 ottobre 1924, a Dueville. Ultimo di 8 fratelli, in questi ultimi anni, era rimasto solo. Da bambino era fragile e malaticcio e la mamma Ortensia lo portava sempre dai frati di Thiene per farlo benedire.
La vocazione di missionario è nata in lui in un primo momento all’oratorio, quando ha visto alcune diapositive di un missionario che lavorava in Alaska. Il 1° settembre 1937, Vittorino, accompagnato dal fratello Benvenuto, entra dai saveriani di Vicenza. L’impatto è traumatico. Rimane sconvolto dal silenzio dominante nei vari luoghi. Dopo tre giorni, decide di tornare a casa. P. Pietro Uccelli, senza meravigliarsi della sua decisione, gli dice: “Vai pure a casa, ma ritornerai”. Vittorino gli risponde subito: “Non torno più”. La sera seguente, a casa, si pente e dopo qualche giorno rientra e trova p. Uccelli ad accoglierlo. P. Vittorino frequenta il liceo classico a Piacenza, la teologia a Parma, ed è consacrato presbitero il 25 marzo 1950
P. Vittorino ritiene sempre importante, nel cammino della sua vocazione, la presenza della mamma Ortensia. Conserva gelosamente nel cassetto della sua scrivania le sue lettere scritte a mano. Una delle ultime, è quella del 12 marzo 1950, pochi giorni prima dell’ordinazione. “Figlio mio carissimo, sta per giungere il grande giorno. Oh se potessi spiegare come il mio cuore vorrebbe, non ci sarebbero volumi che mi basterebbero! Dio vede tutto anche nel fondo del mio cuore. Vittorino, la tua divisa non sia la veste, ma la santità. Preferisco offrire la mia vita, piuttosto di avere un figlio sacerdote che dà scandalo. Io ho pregato e pregherò sempre. Vedrai che le preghiere dei genitori e di una mamma, Gesù non le lascerà perdere...”
Sei mesi dopo l’ordinazione, la mamma muore, ma resta la promessa: “Ti sarò sempre accanto”. Così, p. Vittorino, nella sua formazione, ha sempre avuto la vicinanza di due persone sante: la mamma Ortensia e p. Pietro Uccelli. P. Vittorino parte per il Pakistan Orientale (oggi Bangladesh) con il primo gruppo di saveriani per una nuova missione, il 3 luglio 1952. Vi rimane fino al 1967, svolgendo il servizio di parroco a Shimulia, Jessore e Khulna. È molto legato a mons. Dante Battagliarin, originario di Treporti (VE), primo amministratore apostolico e poi vescovo di Khulna. S’impegna nella formazione cristiana della comunità, nel seguire il catecumenato, nella formazione dei catechisti, nell’assistenza ai poveri e ai malati…







