Luci a San Cristo, finalmente!
"Luci a San Siro" cantava Roberto Vecchioni. E noi potremmo prendere questa canzone e adattarla perfettamente alla nostra realtà. Infatti, dopo diversi anni di riunioni, intenzioni e discussioni, la chiesa di San Cristo ha visto... una nuova luce. Il 30 maggio scorso è stato inaugurato il nuovo impianto d'illuminazione, tenuto a battesimo dal Convegno di "Missione Oggi" che si è tenuto il giorno successivo.
Un progetto ad hoc
Il progetto di un nuovo impianto d'illuminazione, adatto alle caratteristiche del luogo e rispettoso delle norme di sicurezza, era stato commissionato dalla "Fondazione S. Cristo onlus" allo studio dell'architetto Rossana Bettinelli.
La vecchia illuminazione, infatti, era stata realizzata durante i lavori di restauro della chiesa. Era provvisoria e inadatta al luogo: cavi elettrici e portalampade "da cantiere", lampadine a luce fredda azzurrata e una resa cromatica molto bassa...
Il nuovo impianto nella navata e nel presbiterio non è invasivo. Ha un impatto minimo, ma permette la massima resa per il godimento degli affreschi e per l'utilizzo della chiesa per i diversi eventi. È possibile, in sostanza, ammirare la volta e le pareti affrescate senza essere abbagliati. Allo stesso tempo, non si provoca danno agli affreschi.
Sono state predisposte nove "scatole tecnologiche" che contengono tutto il necessario per illuminare gli affreschi e la sala. L'intensità luminosa, anche verso il pavimento, è stata ridotta il più possibile per evitare il riscaldamento eccessivo e proteggere così le decorazioni in affresco.
Lavoro da professionisti
L'illuminazione è di due tipi: diretta e indiretta. La prima è utilizzata come illuminazione generale; la seconda è diffusa, permette una visione uniforme della volta e delle pareti, "consentendo una percezione completa e armoniosa dell'edificio". Sarà utilizzata anche come illuminazione di sicurezza in caso di emergenza.
Il progetto è stato presentato nell'autunno scorso al sovrintendente dei beni culturali dottor Rinaldi, che dopo due sopralluoghi lo ha approvato, dando il via libera all'installazione. L'azienda Flos ha realizzato gli apparecchi per la parte tecnica, mentre l'ingegner Podestà si è occupato della parte elettrica e dell'istallazione.
Come tutte le cose delle "belle arti", anche questo progetto è costato... caro (circa 40.000 euro). Per questo, confidiamo ancora nella generosità di tanti amici. I saveriani ringraziano i membri della Fondazione San Cristo e tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante opera e invitano tutti i lettori di "Missionari Saveriani" a visitare la chiesa ...illuminata.








