Le vacanze a Molveno
Molveno, in Trentino, si trova tra le acque del lago, il verde dei boschi e la maestosità delle Dolomiti di Brenta. Offre natura, tranquillità, panorami, passeggiate e ascensioni di ogni genere.
A Molveno, da 56 anni, i Saveriani hanno una casa che, con il tempo, da rudere è diventata un’abitazione accogliente. Qui, nei primi quindici giorni di agosto, ci siamo ritrovati in una ventina di Saveriani: membri della Direzione Generale di Roma, gli studenti teologi di Desio e altri padri della Regione italiana. Soprattutto i giovani sanno valorizzare bene il loro tempo. Con la guida di p. Mauro Loda, hanno affrontato le più alte cime delle Dolomiti, come il Croz dell’Altissimo, e raggiunto il rifugio Pedrotti. Con i più adulti, i giovani fanno il giro del lago di Molveno in due ore e, in un pomeriggio, insieme visitano il santuario medievale di San Romedio, costruito su uno sperone roccioso, e il suo orso.
Gli studenti si avventurano, in modo particolare, nel nuoto e anche nel navigare in piccole imbarcazioni. Di fatto, sanno fare di tutto, ottima base di partenza per la vita in missione.
La gestione della casa è affidata a tutti: a turno prepariamo i pranzi e le cene e, ancora a turno, ci rendiamo disponibili per il lavaggio dei piatti e per la pulizia della casa. Questo vale per tutti, dai più giovani ai membri della Direzione Generale, in una gara di bravura e di generosità.
Il 16 agosto c’è il cambio dei vacanzieri. Arrivano i volontari dalle varie comunità saveriane d’Italia: coppie di sposi e qualche membro delle famiglie. In particolare si aggiunge don Fabrizio Vismara, vicario Pastorale Giovanile di Desio, che da solo raggiunge le più alte cime della zona. Lo stile è lo stesso nella gestione della casa, ma le mamme superano tutti nella cucina, nel servizio, nei dolci e nella gentilezza.
C’è più bisogno di riposo, di passeggiare nei boschi, di rilassarsi sulle rive del lago e di saper comunicare la sera davanti a un buon bicchierino. Con la guida di p. Sergio Boscardin, che gestisce la casa per tutto il periodo estivo, si riesce anche a pregare di più, come dice Giancarlo volontario di Desio: “Qui io faccio i miei esercizi spirituali”.
Non dimentichiamo il soggiorno di una settimana di mons. Paolo Andreoli, la presenza, per due volte, di mons. Natale Paganelli, nostro superiore regionale, e la doppia visita del sindaco del paese, che apprezza il nostro servizio alla comunità cristiana.







