Il gran cuore di mamma Bettina Zinetti
La signora Bettina Ginetti, mamma di p. Adriano Armati missionario in Camerun, il 23 maggio scorso all'età di 80 anni è tornata alla casa del Padre. La sua salute era ormai minata da varie complicazioni, ma lei era sempre ottimista e sapeva nascondere le sue sofferenze. Anche all'ultima mia visita a Casazza, mi ha accolto come sempre con un sorriso e con la sua bonarietà, pur conoscendo la propria situazione: "Ho sempre la valigia pronta: quando Lui vuole, io sono preparata".
In quell'ultimo incontro mi ha fatto leggere il suo testamento spirituale che lasciava a figli: un compendio di fede e di vita cristiana che rimarrà sempre nel mio cuore, l'ultimo dei suoi tanti regali. Ringrazio mamma Bettina per il dono di una bella corrispondenza durata 20 anni.
Erano lettere semplici, ma piene di fiducia nel Signore. Soprattutto nei momenti difficili della missione sono state per me una vera manna dal cielo.
Puntualmente nel periodo natalizio, Bettina mandava anche un panettone e scriveva nella lettera di accompagnamento: "Così con i tuoi confratelli sentirete la vicinanza delle vostre famiglie". Un piccolo dettaglio di un grande cuore di madre.
Il figlio missionario p. Adriano era da poco tornato in Camerun, dopo aver trascorso in famiglia alcune settimane. Ricevuta la notizia della morte, ha potuto arrivare in tempo per dare l'estremo saluto alla cara genitrice. È già ripartito per la sua missione, dove cerca di insegnare un lavoro ai giovani muratori:
"Lavoriamo con materiali umili, cioè la terra e un po' di cemento. È un lavoro lento, ma piace ed è artistico. Il risultato è bello e permette a molti di lavorare e di imparare un bel mestiere nobile".








