A voi otto "grandi" della terra:
benvenuti a Genova,
città cosmopolita da sempre.
Buon lavoro!
Lavorate in pace,
ma non chiudetevi nel palazzo!
Aprite le finestre per sentire
il grido dei poveri e dei piccoli ..
Pensate, discutete, confrontatevi
e decidete, senza stizzirvi
per questo grido che cresce.
Ciò che è dovuto a tutμ per giustizia,
non riservatelo nelle mani di pochi
e, soprattutto, non crediate .
di poterlo centellinare come un'elemosina.
Non pensate di poter tacitare i poveri
con le gocce di qualche conèessione!
Date priorità alla giustizia per tutti,
piuttosto che nuove
garanzie .al privilegio di pochi.
Mettete in "agenda" le priorità vere
e brucianti dei poveri:
le garanzie al privilegio già .assodato
dei vostri popoli possono aspettare!
E poi, garantire giustizia a tutti'..
non sarà il modo vero per dare stabilita
anche alle vostre economie nazionali?
Affrettate il giorno che, non solo
otto popoli, ma tutti, con pari dignità,
possano chiamarsi ed essere "grandi"!
Il tempo è ormai maturo,
anzi, sta per scadere!
Fate presto! Prima che
il grido dei poveri diventi "collera"
ed entri in casa vostra
come un fiume in piena senza bussare!
Anche noi, credenti in Dio,
.rimaniamo in preghiera tre giorni e tre notti,
perché vi lasciate illuminare. da Dio,
Padre di tutti, difensore e garante
della causa dei poveri!