La pedalata degli scout, Una giornata vissuta bene
Da: Francesca
Francesca era tra i 20 scout che hanno trascorso una giornata di ritiro per la Pasqua, presso la comunità saveriana di S. Pietro in Vincoli. Ci racconta com’è andata.
Pronti? Si parte! A Forlimpopoli sono le 8 del mattino. La giornata è bella. Cosa avranno escogitato i nostri capi? Quale grotta da esplorare? Quale cima da valicare? L’inizio non è incoraggiante: si va in bici. Forse qualche chilometro... No! Si pedala da almeno mezz’ora e ci si chiede: quanto manca ancora?
Spogliatevi! Rivestitevi!
Dopo circa due ore, con il fondoschiena dolorante, eccoci finalmente a S. Pietro in Vincoli. Siamo venuti per entrare nella settimana Santa e prepararci alla Pasqua. Il missionario ci accoglie e ci mette a nostro agio. Ci aspettavamo una lunga meditazione sulla passione, morte e risurrezione di Gesù e invece, siamo “volati” a Nazaret, nella casa della sacra Famiglia, adibita a battistero.
Abbiamo “assistito” alla cerimonia del battesimo: lo spogliarsi dei sette vizi capitali; la discesa dei sette gradini lungo la parete; il battesimo ricevuto in piedi sul meteorite; la risalita dei sette gradini rivestendo i nuovi abiti delle tre virtù teologali e delle quattro virtù cardinali. Intanto, la comunità invocava i sette doni dello Spirito Santo che il vescovo, sulla sommità, conferisce con la cresima.
Abbiamo riascoltato le parole: “spogliatevi dell’uomo vecchio; rivestitevi dell’uomo nuovo; pensate alle cose di lassù”. Sono attuali anche per i battezzati del terzo millennio!
I pedali più leggeri
Queste riflessioni ci hanno guidato a fare una confessione veramente pasquale. La Messa ci ha immerso nella profondità della Pasqua. La Pasqua è proprio così: ci guida nel cammino della vita, ogni giorno. È stata una giornata bella, diversa. Al ritorno, ci sentivamo persone “ri-battezzate” e “ri-cresimate”. Anche i pedali sembravano più leggeri.
Grazie a p. Agostino, per questa bella esperienza spirituale, e ai saveriani, per l’ospitalità e la simpatia. Grazie a loro, abbiamo scoperto un luogo di intenso raccoglimento e di preghiera. Per sdebitarci, a nome del reparto Forlimpopoli 1, li invitiamo al nostro prossimo campo estivo.








