Skip to main content
Condividi su

Riflessioni per l'ottobre della missione

Il mese missionario di ottobre ci invita ad approfondire la nostra vocazione missionaria. Siamo chiamati a continuare nella chiesa la missione di Gesù, il primo missionario del Padre. Dobbiamo realizzare il grande progetto di Dio: egli vuole unire tutti gli uomini e le donne, facendone un insieme di popoli fratelli, capaci di vivere nella giustizia solidale, animati dalla carità reciproca.

Cinque impegni

Tutti i cristiani possono essere missionari nella comunità locale con la preghiera, il sacrificio, l'aiuto, la vocazione, il ringraziamento. Questi cinque impegni vengono proposti ai cristiani e sono accompagnati dalla riflessione sui terni svolti nelle cinque domeniche dell 'ottobre missionario. Ogni cristiano deve vivere la sua vocazione missionaria nel proprio ambiente di vita, perché ognuno ha bisogno di Gesù Cristo.

Non c'è chiesa senza spirito missionario. Gesù, infatti, ha inviato la chiesa ad annunciare il vangelo che salva e libera. I cristiani di una parrocchia, un'associazione o un movimento diventano missionari quando si incontrano con gli altri uomini e donne che ancora non conoscono l'importanza del vangelo per la loro vita e ricordano loro che Gesù è la risposta ai problemi dell' umanità.

Ogni gruppo missionario deve cercare di vivere la dimensione missionaria, annunciando al mondo Gesù e il suo vangelo.

Il rosario missionario

Noi missionari suggeriamo, nel mese di ottobre, un giorno la settimana, la recita del rosario missionario per la pace nei cinque continenti, per sostenere il lavoro dei missionari, per "annunciare Cristo con Maria". La recita del rosario missionario è ormai diventata una tradizione della chiesa missionaria.

Raccontano gli Atti degli apostoli: "Gli apostoli erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la Madre di Gesù e con i fratelli di lui" . Anche il cristiano sta con Maria, mentre contempla il mistero della salvezza e prega per la missione universale della chiesa.

Per questo, i missionari raccomandano di tenere vivo lo spirito missionario, recitando nelle case e nelle chiese, un giorno la settimana, il rosario missionario. Così ci teniamo in comunione con le comunità cristiane nei cinque continenti.

È un primo passo per formare un gruppo missionario di preghiera nella propria parrocchia, ricordando le chiese e i popoli dell'America, dell' Africa, dell' Asia, dell' Oceania, dell'Europa.

Chi non ha tempo ...

Chi non trova il tempo, per motivi di lavoro, di recitare il rosario può sempre recitare qualche Ave Maria, con la mente e con il cuore, per santificare il lavoro. Ogni giorno, poi , il cristiano offre a Dio Padre il lavoro e i sacrifici della giornata per la salvezza del mondo, in comunione spirituale con Gesù Eucaristia.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5056.26 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2018
Domenica 9 settembre, durante la tradizionale festa della Madonna di Lourdes, il nostro compaesano di Sedigliano p. Franco Lizzit ha ricordato il 60°…
Edizione di Dicembre 2020
Nell'estate del 1944, il Signore, per sua divina volontà, rese possibile un mio incontro col Beato Giustino Russolillo, fondatore della "Co…
Edizione di Giugno/luglio 2024
Nei 75 anni di vita della parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Baraka, una data ha segnato fortemente la fede di tutti: 28 novembre 1964, il giorn…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito